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LETTO 219 VOLTE

Continuano i riconoscimenti per il libro “Pastorale Digitale 2.0” del sorano Riccardo Petricca

Sta diventando un caso letterario di importanza nazionale. “Quando un testo si lascia leggere tutto d’un fiato è perché ti coinvolge, ti incalza e ti provoca a sfogliare di continuo pagine da divorare. Significa che le parole sono quasi trasfigurate dalla passione del cuore, superano le attese e le previsioni dello stesso lettore, dilatano i confini delle sue esplorazioni. La lettura, ininterrotta, si lascia sublimare in una forma di “compagnia” gradevole e confidenziale che facilmente si stabilisce con l’autore del testo”.

Queste le parole del vescovo, mons. Gerardo Antonazzo, nella postfazione del libro “Pastorale Digitale 2.0” di Riccardo Petricca. Questa la convinzione con cui il vescovo aveva ben intuito il potenziale e la bellezza di questo testo che in pochi mesi dalla pubblicazione, ha saputo catturare il cuore di tantissimi lettori, ma soprattutto raccogliere prestigiosi riconoscimenti a livello nazionale.

Dopo essere in finale nel premio internazionale “Giacomo Leopardi” arriva per il libro e per Petricca Riccardo il Premio e la Segnalazione Particolare della Giuria nel 41° Premio Letterario Casentino, storico concorso organizzato dal Centro Culturale di Lettere Arti Economia ‘Fonte Aretusa’ di Arezzo la cui premiazione si svolge nella splendida cornice dell’Abbazia di San Fedele in Poppi alla presenza dei rappresentanti del mondo artistico e letterario italiano.

Abbiamo raggiunto Riccardo, telefonicamente e ci ha dichiarato: “Questo premio è di tutta la nostra Diocesi. In primis del vescovo Gerardo, che con coraggio e intuizione ha voluto e saputo dare anche un volto digitale alla chiesa locale, dei responsabili della Pastorale Digitale don Alessandro Rea e don Tomas Jerez e della prof.ssa Adriana Letta che per prima ha creduto in questo testo di cui ha curato l’editing e la prefazione. Il grazie principale, ha continuato Riccardo Petricca, va soprattutto allo straordinario gruppo di giovani che hanno creduto nel progetto Pastorale Digitale e che ogni giorno, in modo costante e professionale, gratuitamente, si impegnano per la Chiesa, la Diocesi ed al servizio dell’intero nostro territorio”. L’autore inoltre ha anticipato che il premio arriva in concomitanza di un altro importante riconoscimento. La Conferenza Episcopale Italiana, notando il fermento che sta portando il gruppo Pastorale Digitale nella diocesi di Sora, Cassino, Aquino, Pontecorvo, non potendo non cogliere le grandi potenzialità di questa nuova forma di evangelizzazione e di pastorale, da replicare anche in altre diocesi, tramite il Centro Orientamento Pastorale, ha fornito la definizione ufficiale di ‘Pastorale Digitale’.

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