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Contrasto al contagio del COVID-19: altre 28 denunce dei Carabinieri

Bevuta di birra collettiva sulla panchina, una serie di improbabili scuse o semplicemente perché erano a zonzo nonostante i divieti. Ecco tutte le motivazioni annotate dai Carabinieri.

Continuano, incessantemente, i controlli disposti dai Carabinieri di Frosinone tesi a contrastare le inosservanze relative alle disposizioni di cui al D.P.C.M. del 9 marzo u.s. in materia di contenimento del contagio dal Covid – 19. Nell’ambito di tali servizi, i Reparti dipendenti, in tutte le loro articolazioni operative, hanno proceduto denunciare per “inosservanza di un provvedimento dell’Autorità” ed altro, altre trenta persone. Di seguito tutti i dettagli dell’operazione tratti dal comunicato stampa emesso dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Frosinone.

FROSINONE
Una 49enne, un 50enne, un 53enne, un 56enne ed un 59enne (di nazionalità albanese), residenti nel capoluogo nonché una 31enne residente a Veroli poiché, sorpresi e controllati nel centro di questo capoluogo, non hanno plausibili giustificazioni sulla loro presenza nei luoghi di controllo;

CASSINO
Un 19enne, un 23enne, un 28enne (già gravato da vicende penali per reati contro il patrimonio e la persona) ed un 32enne, tutti residenti a Cassino, poiché, a seguito del controllo, gli stessi hanno fornito motivazioni non rientranti nelle condizioni di necessità ed esigenze previste dal decreto in argomento;

ATINA e VILLA LATINA
un 24enne residente a San Biagio Saracinico (già gravato da vicende penali per reati in materia di stupefacenti) ed un 67enne residente ad Atina, poichè anch’essi, a seguito di un controllo, hanno fornito motivazioni riferite non rientranti nei casi si necessità ed urgenza;

S. ELIA FIUMERAPIDO
due 21enni, uno italiano e l’altro di nazionalità bulgara, entrambi residenti in nel in paese poiché, a seguito di un controllo, non hanno valide motivazioni che potessero giustificare la loro presenza nel territorio comunale e, comunque, quelle fornite non erano compatibili con lo stato di necessità ed urgenza così come previsto dal Decreto in argomento;

ANAGNI
un 30enne di Veroli, poiché fermato e sottoposto ad un controllo mentre era alla guida di un’autovettura, ha asserito di essere fuori dalla propria abitazione per motivazioni riconducibili al proprio lavoro. Le successive verifiche eseguite dai militari operanti, presso l’Azienda indicata dallo stesso, hanno permesso di accertare che nel giorno del controllo non risultava aver prestato alcuna attività lavorativa e, pertanto è stato denunciato anche per “falsa attestazione o dichiarazione a P.U.

TORRICE
un 57enne, un 63enne ed un 68enne, tutti del luogo, poiché, non curanti dei divieti imposti dal DCPM in argomento, sono stati sorpresi in paese e seduti in una pubblica panchina, intenti a consumare birra;

SORA
un 48enne del luogo poiché, sorpreso alla guida della propria autovettura, non ha fornito alcuna giustificazione sulla sua presenza fuori dalla sua abitazione;

CASTELLIRI
un 32enne di Fontana Liri (già gravato da vicende penali per rapina, furto, stupefacenti, rifiuto di indicazioni sulla propria identità personale ed oltraggio a pubblico ufficiale) ed un 22enne di Sora (già gravato da vicende penali per spendita di monete falsificate e stupefacenti) poiché, sottoposti ad un controllo mentre erano a bordo di un’autovettura, non hanno fornito alcuna giustificazione circa la loro presenza nel luogo del controllo. Inoltre la successiva perquisizione personale e veicolare, ha permesso di rinvenire, abilmente occultati nei loro capi di abbigliamento, rispettivamente gr. 3 di sostanza stupefacente del tipo “cocaina”, e gr. 0,30 di “marijuana”. Nel medesimo contesto lo stupefacente è stato sequestrato e, nei loro confronti, verrà anche inoltrata la segnalazione alla Prefettura di Frosinone quali assuntori di sostanze stupefacenti. Nei confronti degli stessi, altresì, ricorrendone i presupposti di legge, verrà inoltrata la proposta per l’irrogazione della misura di prevenzione del rimpatrio con Foglio di Via Obbligatorio, con divieto di far ritorno nel Comune di Castelliri ed Isola Del Liri per tre anni;

STRANGOLAGALLI
24enne ed un 32enne, entrambi residenti nel Comune di Monte San Giovanni Campano, poiché a seguito di un controllo, sono stati sorpresi a bordo dell‘autovettura di uno dei due, senza che gli stessi fossero in grado di fornire alcuna giustificazione sulla loro presenza nel luogo del controllo;

CASALVIERI
un 26enne ed un 42enne, residenti rispettivamente in Gallinaro ed Atina, sorpresi a bordo dell‘autovettura di uno dei due. I due hanno riferito “falsamente” che si erano recati a Sora per l’acquisto di generi alimentari. Per tal motivo venivano anche denunciati per “ Falsa o attestazione o dichiarazione a P.U.;

ARCE
un 44enne di nazionalità Albanese residente in Bergamo ma demiciliato in Arce, (già gravato da vicende penali per reati contro la persona, contro il patrimonio, contro la fede pubblica ed in materia di immigrazione clandestina) poiché, sorpreso mentre si aggirava per le vie del predetto Comune, non ha fornito giustificazioni compatibili con quelle imposte dal DCPM in argomento;

PONTECORVO
un 25enne residente in Pontecorvo (già gravato da vicende penali per reati contro il patrimonio e la persona) poiché, sorpreso alla guida di un veicolo, non ha fornito giustificabili motivazioni sulla sua presenza nel luogo del controllo;

AQUINO
un 33enne ed un 31enne di nazionalità marocchina e residenti nel predetto comune, poiché sorpresi mentre erano a bordo di un’autovettura, non hanno fornito giustificabili motivazioni sulla loro presenza nel luogo del controllo.

SAN GIOVANNI INCARICO
una 25enne residente in Castrocielo ma di fatto domiciliata in San Giovanni Incarico (già gravata da vicende penali per reati contro la persona) poiché, sorpresa mentre era alla guida di un’autovettura per le vie del predetto Comune , non ha fornito plausibili giustificazioni sulla sua presenza nel luogo del controllo;

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