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Coronavirus: FEDAIISF Frosinone dona fondi per l’acquisto di presidi di sicurezza del personale medico

La nota del Dott. Silvio Correale, Presidente Associazione Informatori Scientifici del Farmaco Frosinone.

«Ama la verità, mostrati qual sei, e senza infingimenti e senza paura e senza riguardi. E se la verità ti costa la persecuzione, e tu accettala; e se il tormento, e tu sopportalo. E se per la verità dovessi sacrificare te stesso e la tua vita, e tu sii forte nel sacrificio».

Con questa frase di San Giuseppe Moscati, il Medico Santo, l’Associazione Informatori Scientifici del Farmaco di Frosinone (FEDAIISF sezione di Frosinone) vuole essere vicino, come espresso al Presidente dell’Ordine dei Medici di Frosinone il Dott. Fabrizio Cristofari, ad ogni singolo medico, infermiere e farmacista per l’abnegazione e spirito di sacrificio, tenacia e professionalità con la quale stanno fronteggiando questa emergenza sanitaria con scarsi mezzi DPI, rischiando la loro stessa vita.

L’Associazione Informatori, in questo momento desidera essere, comunque in prima linea nella battaglia per il COVID 19, pur rimanendo a casa per il decreto ministeriale e per indicazioni aziendali di lavorare in smart working nelle condizioni ove possibile, donando spontaneamente alla ASL di Frosinone dei fondi per l’acquisto di presidi di sicurezza del personale medico.

L’obiettivo è permettere a tutti i cittadini di avere un ambiente protetto e che i nostri medici operino nella condizioni di massima sicurezza. L’Associazione Informatori Scientifici di Frosinone è nata nel 1979 e nel corso degli anni ha sempre costruito un forte legame di stima professionale ed eticità reciproca con la classe medica del nostro territorio.

Noi informatori scientifici del farmaco siamo pronti a tornare sul campo, per essere al fianco e di supporto al personale medico proprio come vuole il nostro lavoro, perchè per fare un paragone, tutte le informazioni sul Covid 19 e sui protocolli di utilizzo delle attuale terapie farmacologiche le stiamo “imparando” con la collaborazione a 360°. Siamo consapevoli che ci saranno dei nuovi protocolli di sicurezza personale per interfacciarsi con il personale medico come annunciato, per altre categorie, dal Premier Conte nel suo intervento sulla fase 2 dopo il 3 Maggio.

Ma, chi sono gli Informatori Scientifici del Farmaco? Perchè il loro ruolo è importante anche in questo nuovo scenario? Sono quei professionisti, laureati in Farmacia, Biologia e in altre disciplinee ad indirizzo scientifico, che incontriamo negli ambulatori e negli ospedali che costituiscono l’ anello di congiunzione tra la ricerca scientifica (aziende) e la clinica (medici); la loro professione consiste nell’illustrare le caratteristiche dei farmaci, il loro protocollo di utilizzo, l’ informazione sia degli studi scientifici ma anche di avvertenze d’ uso e gli effetti collaterali; le leggi sanitarie individuano a carico degli Informatori la farmacovigilanza, cioè la trasmissione agli organi del Ministero dei casi di effetti collaterali o reazioni avverse.

La professione degli Informatori è regolamentata da circa 40 norme che vanno dalle Direttive Europee al D.Lgs 219/06, ai decreti di ogni regione ed al regolamento dell’ A.I.F.A., quindi è l’ unica professione, nel settore privato, più regolamentata nell’ interesse dei cittadini; vi si accede solo con determinate lauree scientifiche e per legge gli Informatori devono seguire continui corsi di aggiornamento il cui controllo è posto a carico del Ministero e dell’ A.I.F.A. e le loro visite devono essere comunicate ai 3 Enti preposti essendo emanazione diretta del Servizio Scientifico delle aziende.

È pur vero che spesso ci lamentiamo, a volte, della loro presenza, ma dietro ad ogni successo terapeutico c’è il lavoro e lo studio costante di questi professionisti che anche in occasione della pandemia sono rimasti in prima linea a supporto dei medici del nostro territorio per il bene di tutta la cittadinanza.

L’Associazione Informatori del Farmaco coglie l’occasione per ringraziare per la propria disponibilità la Dottoressa Pierpaolo D’Alessandro ( Direttore Amministrativo della ASL di Frosinone), il Dott. Alfonso Catracchia e il Direttore Generale Dott. Stefano Lorusso al quale auguriamo una pronta guarigione. Un ringraziamento è doveroso nel confronti del Dott. Fabrizio Cristofari (Presidente dell’Ordine dei Medici di Frosinone) e del Dottore Riccardo Mastrangeli (Presidente dell’Ordine dei Farmacisti dei Frosinone)

Dott. Silvio Correale
Presidente Associazione Informatori Scientifici del Farmaco Frosinone (Fedaiisf Sez. Di Frosinone)

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