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CRONACA

Coronavirus, la situazione a Sora: nessun contagio nelle ultime 24 ore

La consueta diretta streaming dal Comune.

Nessun nuovo caso a Sora nelle ultime 24 ore. Lo ha annunciato il Sindaco di Sora nella sua consueta diretta streaming dal Municipio, integralmente incorporata in questa pagina e sintetizzata di seguito.

SITUAZIONE SANITARIA

CITTÀ DI SORA
Nessun nuovo caso di positività al COVID-19.

PROVINCIA DI FROSINONE
6 nuovi casi di positività al virus, 49 i pazienti che escono dalla sorveglianza domiciliare obbligatoria.

REGIONE LAZIO
87 casi di positività, miglior dato da un mese a questa parte. 47 sono i pazienti guariti, 1 decesso

SITUAZIONE NAZIONALE
3047 nuovi casi, 433 sono i decessi, 2128 sono i guariti, 26 sono i pazienti entrati nei reparti di COVID-9 rispetto ai giorni passati nei quali i pazienti uscivano solamente da questi reparti. 98 sono i pazienti che escono dalle terapie intensive.

CONSIDERAZIONI GENERALI
Si registra una legittima insofferenza da parte dei cittadini, rispetto al regime restrittivo che coinvolge anche le condizioni economiche e sociali. Il rispetto delle regole rispetto al “lock down” emanate dalle varie istituzioni deve essere osservato fino al 4 maggio quando si entrerà nella FASE 2 e ci verranno comunicate nuove regole da seguire, regole che probabilmente saranno differenziate per Regioni e fasce d’età. Il regime restrittivo provoca disagio: le regole del distanziamento sociale non possono essere decise dalle varie amministrazioni locali che sono chiamate a collaborare affinchè tali prescrizioni vengano rispettate. I sindaci è bene ribadire non dispongono della libertà dei cittadini. Se la comunità scientifica pone il rispetto delle regole fino ad una certa data, è perché ha un quadro chiaro della situazione che suggerisce l’adozione di un determinato comportamento per allontanare ulteriori diffusioni del contagio. Abbiamo la tranquillità istituzionale in considerazione del fatto che le Asl hanno il monitoraggio della situazione, in virtù del grande lavoro che stanno svolgendo e la consapevolezza di ripartire in quella che sarà la FASE 2. Siamo pronti a ripartire con maggior forza nel momento in cui le condizioni porteranno ad avere questa possibilità di farlo. Sono allo studio alcune azioni che hanno come obiettivo il rilancio della nostra Città che è stato fortemente pregiudicato da questo stop. Avevamo cantieri di grande rilevanza pronti a partire, non solo la scuola innovativa di Renzo Piano ma anche il cantiere della “Cittadella della scuola” presso l’area dell’ex Tomassi che è un volano di ripartenza a livello economico e sociale. E’ stato sottoscritto il contratto con la ditta che deve realizzare la pista ciclabile per maggiormente sostenibile la nostra Città anche sotto il profilo della mobilità. Ci sono i finanziamenti pronti ad essere utilizzati per adeguare a livello antisismico il patrimonio delle scuole. Ci sono azioni importanti di infrastrutture che sono pronte ad essere rimesse nella loro giusta collocazione come il Ponte di S. Rocco e di tutto il quartiere, come pure il ponte del Parco Famiglia La Posta. E’ necessario rilanciare il tessuto economico della Città. Abbiamo la necessità di completare la riqualificazione del Centro storico nella zona di Pianello. L’idea non è quella deprimente del blocco delle attività ma siamo in attesa della riapertura non appena avremo il semaforo verde da parte del Governo. Non è possibile recarsi presso gli uffici comunali, molti dipendenti stanno lavorando in “smart working”. Ci si sta predisponendo ad una riapertura degli uffici non appena le condizioni lo consentiranno.

La sintesi è a cura dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico