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CRONACA

Coronavirus, la situazione a Sora: un nuovo caso positivo. Indagine epidemiologica in corso

I contagi si erano fermati tre giorni fa.

Una ragazza sorana di 36 anni positiva al Covid-19. I casi salgono dunque a 41. Lo ha annunciato stamane il Sindaco, Roberto De Donatis, nella sua consueta diretta video dal municipio, che incorporiamo integralmente in questa pagina e che è sintetizzata di seguito nel testo a cura dell’URP comunale.

SITUAZIONE SANITARIA

CITTÀ DI SORA
1 nuovo caso di contagio al COVID-19, si tratta di una donna di 36 anni. Salgono a 41 i casi di positività al virus. Le dinamiche di questo nuovo contagio sono oggetto di attenta analisi da parte dell’ASL.

PROVINCIA DI FROSINONE
Ci sono 3 nuovi casi di positività al virus, 9 guariti, nessun decesso

REGIONE LAZIO
85 nuovi casi di contagio, 71 guariti, 2 decessi. Escono dalla sorveglianza domiciliare 20133 pazienti, vi entrano 11102 pazienti.

SITUAZIONE NAZIONALE
2324 sono i casi dei nuovi contagi. Il 25/04/2020 si sono registrati 415 decessi il 26/04/2020 i decessi sono stati 260. 1808 sono i guariti.

CHIARIMENTI SUL NUOVO DCPM INIZIO FASE 2

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte nella serata del 26/04/2020, in una videoconferenza, ha illustrato il nuovo DCPM relativo alla FASE 2: a partire dal 4 maggio vengono “ampliate” alcune libertà individuali, saranno rimesse in moto alcune filiere produttive del Paese, sarà consentito ai sindaci di prendere alcuni provvedimenti e alle Regioni di rinviare le adozioni di regole sui trasporti pubblici. Si premette che, come ha detto il Presidente Conte, non è una fase in cui si concede una totale riapertura, un totale ritorno alle abitudini precedenti, tutt’altro. Se non si rispettano le nuove direttive, i comportamenti errati resteranno sanzionabili. E’ una fase di lock down differente, con delle prime aperture e concessioni all’interno di uno stringente quadro di comportamenti che sono simili a quelli che abbiamo adottato fin ora. Si è notata una interpretazione molto più “libera”, con l’adozione di comportamenti che non sono all’interno di questo decreto. Questo DCPM concede una serie di possibilità:

  • Di uscire il 4 di maggio per andare a trovare i parenti dotati di dispositivi di sicurezza, osservando il distanziamento sociale soprattutto se, all’interno dei nuclei familiari a cui si va a fare visita, ci sono componenti di una certa età o con particolari fragilità.
  • E’ consentito attività motoria ma da soli o se in compagnia con il componente dello stesso nucleo con cui si convive normalmente, non in gruppo. Non è consentito chiacchierare amabilmente con altre persone che non appartengono al nucleo con cui si condivide lo stesso tetto, come si faceva in passato. E’ consentito andare in bicicletta, mezzo di trasporto che non inquina.
  • E’ consentita la corsetta da soli o se in compagnia con uno stesso appartenente al nucleo familiare di convivenza, osservando il distanziamento sociale anche lontano da casa.
  • Ripartono i cantieri pubblici soprattutto quelli che riguardano la costruzione di scuole, presidi sanitari, case popolari e quello che concerne la difesa del suolo.
  • Ripartono i cantieri privati seguendo tutte le circolari e le normative di settore sulla sicurezza all’interno degli ambienti di lavoro.
  • E’ consentita la modalità take away, ovvero ocomprare il cibo da asporto da consumare a casa o sul luogo di lavoro.
  • E’ consentito riaprire i parchi e i giardini pubblici contingentando l’accesso ed impedendo ai bambini di giocare nelle aree attrezzate per loro. E’ importante il monitoraggio affinchè tutto avvenga all’interno del parco in maniera corretta.
  • Riapriranno i negozi ed esercizi al dettaglio dal 18 maggio con l’obiettivo, indicato anche dalle prefetture, di non creare orari di punta con assembramenti di persone. E’ allo studio la modalità di apertura più idonea a tale scopo: l’assessorato preposto si confronterà con le associazioni di categoria.
  • Parrucchieri e centri estetici riapriranno il 1 giugno. Plauso a chi rispetta le regole e non pratica l’esercizio abusivo di queste professioni.
  • Musei e biblioteche apriranno il 18 maggio.
  • Ristoranti, bar e tutte le attività di ristorazione apriranno il 1° giugno (data che deve essere ratificata) con regole che la Federazione Italiana Pubblici esercizi sta predisponendo.
  • Rimodulazione servizio dei mezzi pubblici rispetto agli orari di punta, il Governo ha delegato alle regioni le disposizioni in materia.
  • Non ancora permesse le funzioni religiose: è possibile tenere i funerali alla presenza di 15 familiari, preferibilmente da tenersi all’aperto.
  • Rientro a scuola previsto per il 1° settembre, bisogna continuare a lavorare con la teledidattica

Le Regioni applicheranno queste norme anche in ragione dell’evoluzione della curva del proprio contagio.

ULTERIORI CHIARIMENTI

Si ribadisce che il Cimitero Comunale verrà riaperto tra il prossimo mercoledì o giovedì con ingressi controllati, sono allo studio le modalità per garantire la sicurezza dei cittadini. E’ allo studio, con le rappresentanze sindacali degli ambulanti, il piano di riapertura del mercato settimanale che resta sospeso. L’obiettivo e quello di diluire nella distanza i banchi per garantire il distanziamento sociale ed evitare qualsiasi forma di assembramento.
Per i tributi comunali ci si è espressi in modo chiaro: è allo studio la possibilità di nuove esenzioni a vantaggio dei cittadini che sono in sofferenza. Si attendono le decisioni del Governo per quanto stabilirà in materia di crediti di dubbia esigibilità. Saranno erogati nuovi “Buoni Spesa” con certosina attribuzione da parte degli uffici: le autocertificazioni saranno poi inviate al controllo delle autorità preposte.

La sintesi è a cura dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico