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Correva l’anno 1823: Carlo Afan de Rivera, il canale di collegamento Tirreno-Adriatico e la navigabilità del Liri (di Mike Di Ruscio)

L’idea di rendere navigabile il Liri a quanto pare non è nuova, con una sola piccola differenza, il sindaco Tersigni lo vuole rendere percorribile nel solo tratto urbano, mentre Carlo Afan de Rivera [ 1 ] – direttore generale del Corpo di Ponti e Strade, Acque, Foreste e Caccia del Regno delle Due Sicilie – nell’800, voleva renderlo navigabile tutto e sarebbe servito come canale di collegamento tra il Tirreno e l’Adriatico attraverso il Fucino.

Il tutto è minuziosamente riportato nel suo studio ingegneristico pubblicato, appunto, nel 1823 dal titolo: “Considerazioni sul progetto di prosciugare il Lago Fucino e di congiungere il mar Tirreno all’Adriatico per mezzo di un canale di navigazione” e nell’indice delle materie trattate al capitolo X si possono leggere le sue considerazioni “sull’utilità delle acque del Fucino per rendere navigabile il Liri fino alla foce, sui mezzi da adoperarsi per eseguire una tale impresa […]” e successivamente al capitolo XII “del congiungimento del Liri alla Pescara per mezzo di un canale di navigazione”.

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Ovviamente con i dovuti distinguo del caso, non voglio assolutamente entrare nel merito delle due opere, anche perché come è possibile leggere nel testo di Afan de Rivera, non mancarono oppositori nemmeno in quel periodo, ma il testo è particolarmente incisivo con dovizia di calcoli riportati a seguito di uno studio attento del territorio e legato soprattutto ad uno sfruttamento commerciale delle acque, anche relativo alle fiorenti industrie che Isola del Liri vantava con l’appellativo della “Manchester del Regno”. Tuttavia, quello che emerge è la singolarità della ciclicità storica che ci vede continuamente protagonisti, e come se Sora non volesse fare i conti con se stessa, con i propri limiti e quindi con la propria storia, e quasi come una sorta di catarsi collettiva e inconscia – aggiungerei quasi cronica – si lava la coscienza cancellando le testimonianze fisiche delle proprie colpe irrisolte.

[ 1 ] Carlo Afan de Rivera (Gaeta, 12 ottobre 1779 – Napoli, 11 gennaio 1852) è stato un militare e ingegnere italiano, direttore generale del Corpo di Ponti e Strade, Acque, Foreste e Caccia del Regno delle Due Sicilie, noto per l’ideazione e la progettazione di numerose opere pubbliche.

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