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Crac Villa Aurora: le prime sentenze

Due condanne e un'assoluzione sancite dal Gup di Reggio Calabria.

Il Gup del Tribunale di Reggio Calabria ha pronunciato ieri le prime sentenze relative al crac della clinica Villa Aurora: condannato in primo grado a sei anni il 40enne Giorgio Rea ed a tre anni la compagna coetanea Patrizia Ferri, entrambi di Sora. Assolto invece Andrea Cianfarani, 27enne di Campoli Appennino. Questo per quanto riguarda gli imputati che hanno optato per il rito abbreviato.

Relativamente a coloro che hanno scelto il rito ordinario, invece, l’udienza è prevista per il prossimo 23 maggio. Si tratta di: Alessandro Casinelli, 36enne sorano assistito dall’avvocato ; Pietro Domenico Mangiapelo, 50enne di Ferentino; Francesco Margiotta, 35enne di Catanzaro; Giuseppe Musto e Marco Petricca, 35enni di Sora.

Agli imputati, a seguito delle indagini condotte dalla Guardia di Finanza a partire dal 2015, nell’ambito dell’operazione “Boreale”, vennero contestati vari reati, dall’associazione a delinquere alla bancarotta, false dalle dichiarazioni sociali all’autoriciclaggio.