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Crisi e calo vendite nei negozi per le feste, il Codici attacca i commercianti sorani

Natale magro a Sora dove i commercianti lanciano il loro grido d’allarme: “C’è un calo di vendite del 40-50%, la crisi si sente eccome”, afferma uno storico esercente del centrale corso Volsci,  “Siamo rimasti aperti anche la domenica – continua – ma ci pesa soprattutto il non venduto di settembre, ottobre e novembre”. Anche Donato Simoncelli, il vicepresidente della consulta commercianti di Sora, nella sua nota erboristeria nei pressi di piazza S.Restituta conferma il trend negativo: “Tutta colpa della crisi – dice Simoncelli – A Sora c’è tanta professionalità perché qui vivono famiglie di commercianti che si tramandano il mestiere da generazioni, ma la gente non ha più soldi in tasca e non spende. Io non mi lamento perché ho la mia clientela trentennale, l’altro giorno Valentina Persia è venuta nel mio negozio, come lei così fanno da anni tanti altri artisti. Ma è un difendersi, molti colleghi sono in sofferenza”. Un valido strumento anti-crisi, secondo Simoncelli, “è la nostra consulta presieduta da Rocchino D’Ambrosio: nata in sinergia con il Comune di Sora, grazie al consigliere delegato al commercio , con l’amministrazione Tersigni abbiamo dato vita ad una serie di iniziative all’interno di Vivi Sora 2011 per rivitalizzare il commercio e attrarre turisti in riva al Liri: parlo della ciambella sorana De.Co, i presepi artistici, la filodiffusione per il Natale, le caldarroste e il vin bruleè in piazza, il concerto gratuito di Anna Tatangelo a capodanno. Il 10 gennaio ci riuniremo per programmare nuove iniziative per la primavera e l’estate”. Fin qui i commercianti. Contro di loro si scaglia , responsabile locale dell’associazione consumatori Codici: “Dopo le vacche grasse dell’euro i commercianti, che hanno spolpato i consumatori, ora si lamentano. Ma la colpa della crisi è loro”. In particolare Gabriele sottolinea come a Sora “si registra un calo dell vendite maggiore rispetto a Cassino e Frosinone perché la maggioranza dei commercianti sorani sono poco professionali: spesso poco cortesi pensano di esser gli unici a possedere una determinata merce e a volte sono poco trasparenti anche sui prezzi”. Il Codici perciò ha pubblicato online sul suo sito la carta dei diritti del cliente: “La merce, scontrino alla mano – conclude Gabriele – può esser sostituita sempre entro 10 giorni dall’acquisto; su tutti i beni acquistati, specie quelli elettronici, c’è la garanzia di due anni con responsabilità del venditore sul prodotto venduto”. A Sora poi c’è chi si lamenta perché per combattere la crisi “è stata eliminata pure l’isola pedonale”, sottolinea Domenico La Posta (VerdiSora). E chi propone “un progetto di marketing molto innovativo per proporre nuove soluzioni”, assicura l’ambientalista Maurizio D’Andria.

Il direttore responsabile di Sora24-SACHA SIROLLI

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