«Come temevano, l’incontro tra i vertici della ASL e gli operatori sanitari del reparto di Ortopedia e Traumatologia del S.S . Trinità , tenutosi ieri a Frosinone, ha prodotto una fumata nera.
Dopo quasi quattro ore di incontro, i vertici aziendali hanno svelato le loro reali intenzioni comunicando agli operatori sanitari che, a causa della mancanza di risorse economiche, dal mese di Aprile il reparto di Ortopedia e Traumatologia di Sora verrà chiuso e accorpato con quello di Cassino, quindi i medici saranno trasferiti, e che a Sora rimarrà aperto solo un ambulatorio di ortopedia.
A nostro avviso, ci sarebbero tutte le condizioni per tenere in vita l’Ortopedia di Sora, che anche in condizioni di organico critiche e solo grazie al senso di responsabilità di tutto il personale ha assicurato standard quali/quantitativi elevati. Basterebbe trasferire al S.S. Trinità 2/3 medici ortopedici dei ben 12 presenti nell’omologo reparto dello Spaziani di Frosinone, per continuare a garantire le prestazioni.
Non vorremmo che dietro il depotenziamento di Ortopedia, e prima ancora della Pediatria, che avrà inevitabili riflessi anche sulla Neonatologia e sull’Ostetricia, si nascondesse un più grande oscuro disegno: la totale chiusura del S.S. Trinità . Una decisione inaccettabile che mortificherebbe un vasto territorio ed i suoi 120 mila abitanti.
Per essere rassicurati sulle sorti del S.S. Trinità , attraverso il Capogruppo del PSI alla Regione Lazio, On. Oscar Tortosa, chiederemo al Presidente Zingaretti di visitare il nostro ospedale a fine marzo, quando, ci risulta, egli sarà presente all’inaugurazione a Pontecorvo della prima Casa della Salute della nostra provincia. Ci aspettiamo parole chiare e fatti concreti.»
Gianluca Paesano – Segretario PSI di Sora




