Però, diversamente da altre realtà nazionali dello stesso tipo (Roma, Milano, Bologna, Bari) al crescere degli appuntamenti non è corrisposto un incremento ed una efficiente organizzazione di quei servizi che ruotano attorno a questa manifestazione e che invece meriterebbe. E questo ha comportato un notevole aumento dei disagi per i cittadini residenti in questa zona che spesso hanno difficoltà ad uscire o rientrare a casa. Infatti, si assiste a soste selvagge sui marciapiedi, sulle strisce pedonali, in divieto di sosta, nei posti riservati ai diversamente abili senza permesso, oltre che a gente per strada in fila per fare il biglietto d’ ingresso o che fa pic-nic con bisogni finali annessi.
Una manifestazione a carattere nazionale merita di più. Per questo ci permettiamo di suggerire agli organizzatori e all’amministrazione comunale alcuni provvedimenti semplici ma efficaci:
Queste misure potrebbero risolvere i disagi per i residenti ed accrescere l’immagine di una già importante manifestazione nazionale.
Queste riflessioni scaturiscono da uno spiacevole episodio avvenuto ieri a cui abbiamo assistito attoniti per la mancanza di sensibilità e buon senso. Nello specifico, la Polizia municipale ha elevato una serie di contravvenzioni a diverse auto. Peccato però che tra queste c’era anche l’auto di un disabile che, non trovando posto negli spazi riservati perché abusivamente occupati, ha parcheggiato pochi metri più in là.
Gianluca Paesano