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CURIOSITà

Da Sanremo a Venezia: le sale da gioco più antiche d’Italia

Non è nulla di paragonabile a Las Vegas o a Macao, vere e proprie città simbolo del gioco d’azzardo, ma anche l’Italia è colma di sale da gioco adibite alle attività ludiche.

Non a caso, parliamo di uno dei paesi europei nei quali si gioca maggiormente al tavolo verde. Tuttavia, alcune testimonianze raccontano di alcuni retroscena che avrebbero del clamoroso, poiché sembra che alcune strutture presenti in Nevada abbiano preso spunto da quelle italiane. Sul nostro territorio non c’è una ricchissima presenza di sale che hanno scritto la storia del gioco d’azzardo, ma qualcuna riconosciuta a livello internazionale c’è, tanto da essere meta di molto giocatori provenienti dall’estero.

Uno dei primi che ci vengono in mente quando parliamo di casinò presenti sul territorio italiano, è il Casinò di Campione d’Italia. Le sue origini sembrano risalire alla prima guerra mondiale, con l’inaugurazione datata 1917. I guadagni dei gestori del casinò durarono ben poco, visto che solamente due anni dopo venne ufficialmente vietato il gioco. Nel 1933 riaprirono in Svizzera, da quel momento, fuori dai confini nazionali, venne nuovamente liberalizzato il gioco d’azzardo. Il Casinò di Campione d’Italia è ufficialmente fallito nel 2018. Sembra incredibile pensare ai progressi portati avanti dalla tecnologia, che ad oggi mette a disposizione degli utenti, restando sul tema del gioco, numerose soluzioni software, piattaforme online, a cui accedere anche con i classici bonus casinò offerti sul web. Molto più recente del Casinò Campione d’Italia è il Casinò de la Vallée di Saint-Vincent, aperto in Valle d’Aosta nel 1947 all’interno del Grand Hotel Billia.

Si è trattato, per un determinato periodo, del casinò più famoso e importante di tutta Europa, poiché è stato uno dei primissimi ad aver aggiunto la possibilità di partecipare ai giochi elettronici, che ai tempi erano un vero e proprio lusso. Le sale da gioco venivano utilizzate anche per la consegna di premi cinematografici, giornalistici e radiotelevisivi, per questo motivo sono state luoghi di ritrovo per grandissime personalità del mondo dello spettacolo. Se pensavate che Sanremo fosse famosa solo per il Festival della canzone, vi sbagliavate di grosso ed ora scoprirete il perché. Il Casinò Municipale, presente proprio sul territorio sanremese, è uno dei più antichi e dei più famosi d’Italia. L’inaugurazione risale al 1905, all’inizio il suo nome era “Kursaal”.

Uno dei più grandi frequentatori della suddetta sala da gioco era Luigi Pirandello, insieme a lui moltissimi intellettuali si interessarono all’atmosfera del casinò. Se per anni quello di Sanremo è stato considerato il casinò più antico della storia, il mito è stato sfatato tempo dopo. Infatti, il record appartiene, almeno secondo diverse testimonianze e diversi studi, alla sala da gioco aperta a Venezia nel lontanissimo 1638. Il riferimento è al Ca’ Vendraim, un noto palazzo rinascimentale nel quale vi era l’opportunità di giocare a trente, quarante, chemin de fer, carribean stud poker, roulette e blackjack. Se è vero che alcune strutture del Nevada hanno preso spunto da quelle del nostro paese, è sicuramente vero che il Ca’ Noghera è stato il primo casinò in Italia ad essersi ispirato allo stile americano.