7 novembre 2013 redazione@sora24.it
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Da Sora parte il progetto ”Un sasso nello stagno” del Presidente Giacomo Iula, che coinvolgerà le oltre 5mila partite IVA del comprensorio

Si è tenuta martedì 5 novembre  presso lo studio del dott. Giacomo Iula, un’interessante ed originale iniziativa denominata “Un sasso nello stagno”, con l’obiettivo ambizioso di aprire un dialogo costruttivo con il mondo delle oltre cinquemila partite IVA del comprensorio sorano che, pur in un momento di drammatica crisi, rappresentano una ricchezza vitale per l’intero territorio. “In una fase di diffuso pessimismo e di galoppante depressione psicologica, prima che economica, – ha dichiarato il Presidente Iula, ideatore dell’iniziativa – vogliamo provare a scuotere gli animi e le sensibilità di tutti gli attori della scena politico economica imprenditoriale locale, al fine di  impostare progetti ed idee che contrastino il dramma della disoccupazione”. “Più precisamente – ha proseguito Iula – il progetto prevede l’invio di un questionario semplice ai titolari delle partite IVA, i cui risultati serviranno per avere un quadro più preciso della situazione economica del comprensorio e per individuare eventuali possibilità e potenzialità occupazionali delle nostre realtà imprenditoriali”.

All’incontro hanno partecipato il consigliere regionale On. Mario Abbruzzese, il Presidente della Camera di Commercio di Frosinone Marcello Pigliacelli, l’ing. Enzo Altobelli in rappresentanza del Comitato provinciale per lo sviluppo economico, il Sindaco del Comune di Sora dott. Ernesto Tersigni e il consigliere avv. Antonio Lecce, i consiglieri comunali  di Arpino, arch. Teresa Branca e Valentina Polsinelli. Erano presenti altresì la dott.ssa Alessandra Romano e Stefano Tomaselli, rispettivamente della Cisl di Frosinone e  della Felsa Cisl del Lazio, Gabriele Savona di Confesercenti Frosinone ed alcuni rappresentanti dell’Osservatorio Europa.

Grande apprezzamento all’iniziativa di Iula è giunto dall’on. Abbruzzese secondo il quale “Il progetto rappresenta un segnale di speranza e di incoraggiamento alle imprese del territorio in gravissima difficoltà”. “Inoltre – ha proseguito Abbruzzese – con questo progetto, forse per la prima volta, le istituzioni comunali, in uno con altri enti istituzionali,  possono aprire una simbolica strada di dialogo diretto con le realtà produttive del territorio sul tema lavoro, al fine di avere un quadro più vicino possibile alla realtà, che aiuti le amministrazioni stesse a meglio indirizzare le azioni e gli interventi sul territorio”. “Credo  quindi – ha concluso Abbruzzese – che il Comune di Sora debba farsi capofila, trainante di questo progetto, che ha tutte le caratteristiche e valenze per essere esportato successivamente anche al livello provinciale e regionale”.

Altrettanto positiva è stata la considerazione del Presidente Pigliacelli secondo il quale “La Camera di Commercio ha nel suo DNA la vocazione e la mission nella direzione indicata dal progetto in questione e quindi valuterà con molta attenzione tutti i risvolti di una possibile collaborazione con le amministrazioni del comprensorio sorano che vorranno aderire al progetto medesimo, mettendo a loro disposizione gli strumenti e le buone pratiche di cui l’ente Camerale è dotata”.

Secondo il Sindaco Tersigni “L’idea, seppur bisognosa di miglioramenti tecnici, è meritevole di grande attenzione ed apprezzamento, perché nasce in un momento di estremo sconforto generale, dove evidentemente c’è bisogno di idee e coraggio per far ripartire l’economia e l’occupazione dell’intero comprensorio sorano”. “Evitando ovviamente – conclude il primo cittadino di Sora – di creare false aspettative, ritengo che  il questionario debitamente compilato possa rappresentare uno strumento di conoscenza di quelle che sono le caratteristiche delle imprese presenti sul territorio, con particolare riferimento alle  loro criticità, ma anche alle loro aree di miglioramento anche dal punto di vista occupazionale”.

Il prossimo appuntamento per una conferenza stampa di presentazione pubblica ed ufficiale del progetto sarà definito non appena verrano precisati alcuni dettagli tecnici e operativi, per quanto concerne l’invio e la gestione dei questionari alle cinquemila partite IVA del territorio. Il dato è tratto, anzi il sasso… nello stagno!

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