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Daniele Natalia: «Jago detta tempi “reazione artistica” a eventi cruciali nostro tempo»

Daniele Natalia, Sindaco di Anagni, commenta l'ultima magnifica opera di Jago, “Look-Down”, abbandonata all'alba di ieri in Piazza Plsbiscito a Napoli.

«Generalmente nei periodi di grandi sommovimenti e di crisi profonde gli artisti trovano la loro personalissima ispirazione per opere che restano nella storia. A fare “artisticamente” i conti con il Covid-19 è stato lo scultore anagnino Jacopo Cardillo, in arte Jago, tra gli artisti più quotati della sua generazione a livello internazionale, un vanto per la nostra città nel mondo. A Napoli, in Piazza del Plebiscito, fa bella mostra di sé l’ultima creazione di Jago: la scultura “Look-Down” che, giocando con il suono della parola “lockdown” che abbiamo imparato tristemente a fare nostra, ci invita a fare i conti con le difficoltà e le fragilità dei deboli e degli ultimi ma, in verità, di tutti noi in questo periodo incerto. Secondo i più importanti quotidiani nazionali, Jago ha “abbandonato” un “bimbo in catene” a Piazza del Plebiscito, è il segno tangibile d’ogni incertezza; un bimbo in catene – seppure di marmo – in tutta la sua fragilità, esposto in una fredda piazza con una pandemia che imperversa. Ancora una volta è Jago a dettare i tempi della “reazione artistica” agli eventi cruciali del nostro tempo¯.

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