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De Donatis: «Il progetto politico di Tersigni è fallimentare, ormai è ora di lavorare per il 2016»

Queste le dichiarazioni di Roberto De Donatis, Consigliere Comunale di Patto Democratico per Sora: «Riferire in merito a quanto accaduto ieri (ndr mercoledì 8 Aprile) in Consiglio Comunale è sinceramente imbarazzante, seppure doveroso.

Imbarazzante perché ormai evidente che l’implosione di quella che una volta era la maggioranza ha lasciato sul terreno solo macerie. Come sosteniamo da tempo bene sarebbe stato lasciare ad un Commissario l’Ordinaria amministrazione, che nemmeno quella questa maggioranza è in grado di portare avanti.

Eppure anche ieri Il Consiglio Comunale è stato costretto all’impasse su una vicenda ormai estenuante, che mai ci ha appassionato se non per la difesa del diritto. In questo caso il diritto del Consigliere Comunale che anche in vicende così scabrose abbiamo il dovere di tutelare come istituzione.

In sintesi: il testo delle motivazioni per chiedere la revoca del Presidente del Consiglio (sfumata l’insulsa richiesta di decadenza da consigliere nella precedente seduta), sottoscritto dall’intera maggioranza, protocollato il 10 marzo u.s. e inviato al Sindaco, al Presidente del Consiglio e per conoscenza ad ogni Consigliere Comunale non è stato fornito ai sette consiglieri di opposizione.
Un testo piuttosto complesso, che i consiglieri sottoscrittori avranno avuto modo di redigere dopo attente valutazioni viste le implicazioni di un atto amministrativo grave per l’eccezionalità della richiesta di revoca del Presidente del Consiglio. E’ bene far presente che a tale iter si ricorre in rarissimi casi della vita amministrativa degli enti locali, quando fondato su gravi motivazioni giuridiche.

La richiesta di rinvio del Consiglio è stata, a nostro avviso, legittima e necessaria per consentire all’opposizione di valutare le motivazioni espresse nel testo suddetto, per poterle inquadrare nel contesto normativo e poter esprimere, come sempre deve essere, un voto consapevole e soprattutto responsabile. Queste le considerazioni espresse nella lunga Conferenza dei Capigruppo di cui esiste un verbale che presto sarà diffuso per rendere edotta la cittadinanza su quanto accaduto.

Per finire un giudizio politico di questa tristissima vicenda: è ormai evidente che lo stallo politico determinatosi in questa città è frutto di una guerra tutta interna al progetto politico di Tersigni del 2011, progetto fallimentare che sta facendo pagare un prezzo altissimo alla città di Sora, ormai è ora di lavorare per il 2016. Buona Primavera Sora».

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