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De Donatis: nuovo deposito Cotral lavoro proficuo dell’amministrazione Casinelli

E’ notizia di questi giorni il trasferimento del deposito COTRAL dal quartiere San Giuliano alla zona industriale attigua alla strada di Villa Carrara. I soli a non intervenire in merito risultano, allo stato, gli attuali amministratori che evidentemente non hanno avuto il tempo di leggere i fascicoli e mettere un bel cappello, come in tante altre occasioni, su quanto fatto dai loro predecessori. Ricordiamo alla città che la risoluzione di un problema di grande importanza, dal punto di vista del traffico, della vivibilità, dell’igiene e della salute, ha richiesto cinque anni di duro e assiduo lavoro e ci pare giusto ricordarne le tappe principali. Già nell’autunno del 2006 si sono tenuti, sia in Comune a Sora che a Roma, una serie di incontri con i responsabili di COTRAL e COTRAL Patrimonio e fu redatto, di comune accordo, uno studio di fattibilità per la costruzione di un nuovo deposito in località Schito. Da una successiva accurata analisi dei costi da parte di COTRAL Patrimonio risultò che la soluzione concordata presentava insormontabili difficoltà finanziarie per cui dopo un lungo periodo di inutili verifiche, l’Amministrazione comunale e l’allora amministratore unico della società, ing. Antonio Mallamo, convennero di verificare altre soluzioni. Ma solo dopo ripetuti e pressanti solleciti, all’inizio dell’anno 2009, COTRAL Patrimonio emanò apposito avviso pubblico per la ricerca nel territorio comunale di Sora di un immobile idoneo ad essere adibito a nuovo deposito. Il bando fu riscontrato da cinque società ma tutte le offerte presentate, illustrate anche all’ Amministrazione, furono ritenute economicamente non convenienti dal nuovo presidente di COTRAL Patrimonio dott. Piero Ambrosi, per cui fu sollecitata la società a ripensare ad un intervento diretto o almeno a riproporre un bando diverso e anche ad effettuare una trasparente trattativa privata con gli interessati (che obiettivamente l’avevano sparata grossa). Inopinatamente all’inizio del 2010 il nuovo presidente di COTRAL Patrimonio, dott. Mauro Calamante, pubblica un nuovo bando con la possibilità che l’immobile possa essere ubicato anche nei comuni limitrofi. L’Amministrazione comunale inviò
un’immediata nota di protesta con l’invito a limitare la scelta al territorio di Sora e comunque ad aprire una trattativa anche con nuovi interlocutori che avevano manifestato la propria disponibilità al Comune. Dopo la nota del comune, nel corso di ripetuti incontri, il presidente Calamante nel ribadire ancora l’impossibilità di un intervento diretto, convenne sulla necessità di una trattativa privata con alcuni soggetti interessati visto che la Società aveva avuto almeno due richieste in tal senso. L’Amministrazione, esaminata la localizzazione del possibile nuovo deposito sulla scorta delle offerte pervenute e a seguito di sopralluogo effettuato anche dal sottoscritto insieme al sindaco e ai responsabili COTRAL, esprimeva il parere che entrambe fossero idonee ed invitava la società a chiudere con celerità con chi offrisse le migliori condizioni. La precedente amministrazione ha poi seguito con attenzione il prosieguo della procedura ed era stata rassicurata che di fatto era stata raggiunta una conclusione positiva. Uno dei grandi problemi della città è stato risolto e sicuramente un grazie va anche alla Presidente Polverini per aver timbrato la conclusione positiva di una vicenda che ha richiesto cinque anni di duro lavoro.

Roberto De Donatis – Consigliere di Patto Democratico

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