13 novembre 2011 redazione@sora24.it
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De Donatis torna sul caso Tersigni&Lilla

Nella seduta del giorno 4\07\2011 il Consiglio Comunale  di Sora aveva provveduto alla nomina del Collegio Sindacale della Società controllata Ambiente s.p.a. e tra gli altri era risultato eletto il prof. Lilla Luciano, quale Sindaco effettivo; in considerazione del fatto che il consigliere comunale  Valter Tersigni ( che nella circostanza aveva  partecipato normalmente al voto) e il prof. Luciano Lilla sono i titolari di uno studio associato, il consigliere Roberto De Donatis, in data 15/07/2011, aveva rivolto una interrogazione urgente al Sig. Sindaco di Sora per sapere se fosse  corretto e legittimo che un consigliere comunale partecipasse ad una votazione per il conferimento di un incarico professionale retribuito ad un componente del suo studio associato; In data 30/8/2011, con notevole ritardo rispetto al tempo concesso dal Regolamento del Consiglio Comunale, il sig. Vice Sindaco Vittorio Di Carlo rispondendo alla interrogazione  affermava che la gestione dello  studio associato Tersigni&Lilla “si sostanzia in una organizzazione solo strumentale per lo svolgimento dell’attività intellettuale, nella quale il rapporto professionale fra il prestatore d’opera intellettuale ed il cliente rimane individuale, i proventi sono ripartiti in base al lavoro effettivamente svolto dal singolo professionista e il reddito è determinato secondo le regole proprie del lavoro autonomo e viene attribuito a ciascun singolo associato”. Il sig. vice Sindaco chiariva anche che   la votazione era avvenuta a scrutinio segreto, e che comunque  il dott. Lilla sarebbe  stato designato pur in  assenza o astensione dalla votazione da parte del consigliere V. Tersigni.

In data 9/11/2011 il Capogruppo Consiliare Patto Democratico per Sora Roberto De Donatis ha inoltrato al Sig. Vice Sindaco una nuova interrogazione urgente di cui si riporta il testo: “Premesso che: il vice sindaco sig. Vittorio Di Carlo ha riscontrato con nota Prot. 31853 del 30/08/2011 l’interrogazione del 15/07/2011, prot. 26616; Rilevato che dalla risposta del sig. Vice Sindaco si evince: Che il sig. Valter Tersigni, consigliere comunale, e l’avv. Valter Tersigni dello studio associato Lilla&Tersigni sono la stessa persona; Che “i proventi dello studio associato sono ripartiti in base al lavoro effettivamente svolto dal singolo professionista e il reddito è determinato secondo le regole proprie del lavoro autonomo e viene attribuito a ciascun singolo associato“.

Considerato che: Le asserzioni del sig. Vice Sindaco circa la non individuabilità e l’irrilevanza del voto del consigliere Tersigni, data la modalità della votazione (scrutinio segreto), sono confutate dalla stessa norma citata (art.77 comma 2 del Testo Unico per gli Enti Locali D Lgs n.267/2000) nella risposta che prevede, in caso di delibere riguardante interessi, almeno in parte, propri, che i consiglieri debbano astenersi non solo dalla votazione ma che non possano prendere parte alla discussione e quindi partecipare alla seduta. Rimangono in ogni caso assolutamente negative le considerazioni sulla correttezza e l’etica politica di un comportamento che comunque manifesta un conflitto di interesse anche quando “la gestione associata si sostanzia in una organizzazione solo strumentale”, per cui non si ritiene che “il consigliere Tersigni abbia partecipato legittimamente alla votazione…“; Considerato ancora che: Normalmente la “gestione associata” si sostanzia in una gestione finanziaria unitaria dell’ufficio e i proventi del complesso delle attività, comunque e da chiunque svolte, sono ripartiti tra i soci solo nel rispetto di quote percentuali fisse, stabilite nell’atto costitutivo. A detta del Sig. Vice Sindaco, che al riguardo, prima di impegnare la propria persona in una affermazione così rilevante, avrà certamente preso visione dello statuto dello studio associato, i proventi sono ripartiti con altre modalità ma tali modalità sono enunciate solo in linea di principio. Tutto quanto sopra rilevato e considerato si osserva come la risposta all’interrogazione precedente oltre che tardiva risulti contraddittoria, lacunosa e non esaustiva, e, in ossequio alla trasparenza e alla correttezza che tutti i cittadini chiedono alla pubblica amministrazione,  Si chiede di sapere cosa preveda esattamente lo statuto dello studio associato Lilla&Tersigni in merito alla ripartizione degli utili; Si chiede di avere copia del relativo articolo dello statuto che, stante le sue affermazioni, sicuramente è già nella disponibilità del sig. Vice Sindaco. Si comunica nuovamente che trascorsi i termini previsti dall’alt. 43 del vigente regolamento del consiglio comunale, la presente interrogazione sarà inviata al Sig. Prefetto della provincia di Frosinone tutta la documentazione sarà posta all’attenzione delle competenti autorità al fine di verificare la legittimità del comportamento del consigliere Tersigni e la veridicità delle affermazioni del vice Sindaco circa la natura dello studio associato, riportate nel riscontro alla interrogazione.”

Comunicato stampa di Roberto De Donatis

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