15 gennaio 2012 redazione@sora24.it
LETTO 537 VOLTE

Di Vito: Piano di dimensionamento scolastico, tutto è bene quel che finisce bene

Tutto è bene quel che finisce bene. Il piano di dimensionamento scolastico provinciale è stato approvato dalla Giunta Regionale del Lazio con la modifica, rispetto a quello presentato dall’amministrazione provinciale, che prevede l’accorpamento amministrativo fra il liceo classico Simoncelli e il liceo artistico Valente di Sora. Si tratta di una vittoria per la città che va condivisa fra tutti, maggioranza e opposizione, ma con i dovuti distinguo.

Ricordiamo che nel consiglio comunale del 7 dicembre il sindaco e la maggioranza ancora dichiaravano di ritenere possibile una deroga alla legge presentando una proposta di delibera che richiedeva l’autonomia amministrativa per il Liceo Classico (ma lasciando così al suo destino il Liceo Artistico, che sarebbe stato probabilmente accorpato ad una scuola superiore di Isola del Liri) e chiedendo “in subordine” l’accorpamento classico-artistico. Il lavoro svolto dalla nostra coalizione, Patto Democratico, Partito Socialista e Progetto Città-Sinistra Unita, rappresentata dal consigliere Roberto De Donatis, portò alla modifica della delibera approvata in consiglio chiedendo non più “in subordine” ma come “obiettivo minimo imprescindibile” l’accorpamento del Liceo Classico Simoncelli con il Liceo Artistico Valente.

Questo è quanto stato ottenuto, il massimo che era possibile ottenere nel rispetto della legge di stabilità, non quanto richiesto in maniera velleitaria dalla maggioranza, sempre fiduciosa nella “filiera” e negli “amici” che secondo loro avrebbero potuto ottenere il mantenimento dell’autonomia del liceo classico, in disprezzo della legge e come favore personale. Oggi l’amministrazione, nella persona dell’assessore Petricca, esprime tutta la soddisfazione per il risultato raggiunto, cioè di “vedere realizzate le giuste aspettative degli studenti”, ma non dimentichiamo che questo risultato, ottenuto in extremis, poteva essere garantito già inserendo questa richiesta al momento della redazione del piano di dimensionamento da parte dell’amministrazione provinciale, cosa che non fu colpevolmente mai fatta e che non era nell’intenzione dell’amministrazione neanche al momento della presentazione della delibera nel consiglio comunale dello scorso 7 dicembre. Ma fortunatamente ci fu qualcuno di buon senso che volle inserire quella richiesta con forza nella delibera e tutti, a quel punto, ritennero di adottarla all’unanimità.

Il Coordinatore di Patto Democratico – Gabriele Di Vito

COMMENTA

Commenti

wpDiscuz
Menu