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COMUNICATO STAMPA

DMO “Ciociaria – Valle di Comino”: la Regione Lazio approva il progetto

«Squadra che ha avuto come ente capofila il Comune di Pescosolido e come head del progetto presentato il dott. Federico Campoli originario di Sora».

Arrivati proprio alla vigilia di Ferragosto gli attesi risultati del bando pubblico di LazioCrea per interventi a sostegno delle destinazioni turistiche del Lazio e per la costituzione di organismi di gestione turistica chiamati Destination Management Organization. Un bando che ha destato grande interesse sul territorio vedendo coinvolte quasi un centinaio di cordate pubblico-private provenienti da tutta la regione.

Al secondo posto, con un solo punto di differenza sul primo, si è piazzata la DMO ‘Ciociaria – Valle di Comino’, squadra che ha avuto come ente capofila il Comune di Pescosolido e come head del progetto presentato il dott. Federico Campoli originario di Sora ed operante da venti anni sul territorio ciociaro ed in particolare nella Valle di Comino.

Ad una prima intervista il Destination Manager Campoli dichiara: “è stato un percorso difficile ed estenuante, ma abbiamo realizzato questo piccolo miracolo perché abbiamo messo in pratica veramente, già in fase progettuale, quanto richiesto dal bando in termini di rete e di partenariato come anche in termini di una sostenibilità intesa a 360 gradi, arricchendo ed integrando la tematica ambientale con quella sociale ed economica a favore del nostro territorio, progettando ogni punto e sviluppando idee in linea con le direttive europee e l’Agenda 2030 fortemente presenti nel bando regionale.

Abbiamo raggiunto un ottimo risultato per la bontà del progetto certo, ma determinante, a mio avviso, è stato lo sforzo per la realizzazione di un vero organismo pubblico e privato che ha unito quasi tutti i comuni della Valcomino, il PNALM, la XIV Comunità Montana, la Provincia di Frosinone, decine e decine di Associazioni locali e tanti operatori del settore ognuno dei quali con ruoli attivi affidati capaci di farli sentire integrati nel progetto e nel futuro sviluppo turistico del territorio.

Inoltre, il successo è arrivato perché abbiamo costruito un solido impianto teorico su cui abbiamo calibrato gli interventi presentati che, nonostante un finanziamento davvero minimo (146 mila euro di cui oltre i 2/3 spesi nel marketing) si basa sui concetti chiave di nuova attrazione turistica relativi ad un’elevata accessibilità e fruibilità fisica e tecnologica dei luoghi e delle attrazioni, come anche sulle innovazioni e sul coinvolgimento esperienziale dei visitatori e naturalmente sulla sostenibilità.

Oltre agli ingenti investimenti sulla visibilità nazionale ed internazionale della Valcomino i piccoli interventi pratici sul territorio riguarderanno inizialmente tre asset: la natura e le attività outdoor, attraverso la realizzazione di una fitta rete sentieristica pensata per tutte le esigenze da percorrere lentamente a piedi, in bicicletta e a cavallo; la cultura e le tradizioni, attraverso una riscoperta e un nuovo modo di presentare i borghi; il benessere e l’enogastronomia: attraverso una prima predisposizione della Valle nei confronti delle discipline olistiche e con la creazione di percorsi enogastronomici dedicati.

Infine, abbiamo ottenuto questo risultato perché, anche nella fase di progetto, siamo andati alla ricerca delle persone, degli attori e dei professionisti locali che, in molti campi, rappresentano un’eccellenza del nostro territorio e che ci aiuteranno o già ci hanno aiutato a portare avanti il progetto proprio in quello spirito di rete che forse per la prima volta inizia davvero a pervadere il settore turistico del nostro territorio. Siamo fortunati, abbiamo una bellissima terra, ma la Valcomino e la Ciociaria risultano ancora anonime e troppo simili a tante altre realtà italiane. Spero che questo progetto e le idee qui messe in campo ci facciano conoscere ed emergere lanciando quel turismo responsabile e di qualità che il nostro territorio merita ed ha le carte per avere.

Un ringraziamento speciale va al comune di Pescosolido, ente capofila, che ha messo a disposizione mezzi e personale in particolare al sindaco Donato Bellisario e alla consigliera Rossella Lucci, come anche agli altri comuni inseriti nel progetto in particolare ad Atina, Campoli Appennino, Settefrati e Broccostella con noi sin dalle primissime battute. Ringrazio il presidente del PNALM Giovanni Cannata, che ha investito con convinzione nel rilancio del versante laziale del Parco in chiave aggregativa e Antonio Iannetta della Comunità Montana Valle di Comino.

Un ringraziamento particolare va all’ente Provincia di Frosinone e al Vice Presidente Provinciale Luigi Vacana, il cui entusiasmo per i dettagli del nostro progetto e la presenza nei numerosi meeting ha sorpreso anche me. Ringrazio le associazioni, le proloco, i tour operator e le strutture alberghiere ed extralberghiere che si sono unite con entusiasmo al nostro progetto, in particolare l’associazione Ciociaria Bedrooms e l’associazione Terraferma, infine ringrazio la squadra di lavoro che ha condiviso con me le sfide e le complicazioni giornaliere a titolo assolutamente gratuito: Rossella Lucci, Mauro Pisani, Gabriele Meglio, Floriana Iafrate, Stefano Alonzi, Alessandro Pallucci e il suo AP Studio di Cassino.

DMO Ciociaria – Valle di Comino”

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