3’ di lettura

DPCM Coronavirus, ennesima pioggia di denunce dei Carabinieri di Frosinone e provincia: solo ieri ben 43

Cinque delle persone denunciate sono state sorprese in una pizzeria ancora aperta nonostante i divieti imposti dallo stato di emergenza nazionale.

Continuano incessantemente i controlli disposti da questo Comando tesi al contrasto delle inosservanze alle disposizioni di cui al D.P.C.M. del 9 marzo u.s. in materia di contenimento del contagio dal Covid – 19. Nell’ambito di tali servizi, i Reparti dipendenti, in tutte le articolazioni operative, hanno proceduto a denunciare per “inosservanza di un provvedimento dell’Autorità” ed altro, 43 persone. Di seguito il resoconto tratto dal comunicato stampa emesso dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Frosinone.

Frosinone
i militari del Nucleo Investigativo, hanno denunciato un 58enne ed un 65enne entrambi di Veroli; un 28enne di Ceccano nonché un 45enne ed un 23enne entrambi residenti in questo capoluogo. Gli stessi sono stati controllati mentre circolavano in questo centro senza fornire valida giustificazione;

Cassino
i militari della Sezione Radiomobile della locale Compagnia, hanno denunciato un 42enne residente nel casertano. Lo stesso a seguito del controllo non ha fornito giustificazioni di necessità contemplate nel citato Decreto. A carico dello stesso è stata altresì avanzata la proposta per l’allontanamento con il Foglio di Via Obbligatorio dal Comune di Cassino;

Atina
i militari della locale Stazione unitamente a quelli di Picinisco, hanno denunciato un 32enne cittadino pakistano, residente in Atina (già censito per immigrazione clandestina) ed un 31enne di origine Marocchina, residente nel Sorano (già censito per guida in stato di ebbrezza alcolica). Gli stessi non sono stati in grado di fornire motivazioni, tra quelle contemplate nel Decreto, circa la loro presenza in quel territorio. A carico del 31enne, ricorrendo i presupposti di legge è stata altresì avanzata la proposta per l’irrogazione del Foglio di Via Obbligatorio dal Comune di Atina;

Sant’Apollinare
i militari della locale Stazione, a conclusione di attività di indagine hanno denunciato per il reato di “falsa attestazione a P.U.”, una 25enne residente a Pontecorvo. La stessa si è resa responsabile di false dichiarazione rese a P.U. in data 13.03.2020 quando contravvenendo alle disposizioni di cui al citato Decreto, attestando falsamente ai militari operanti di recarsi presso una famiglia di sua conoscenza nella Valle dei Santi mentre dai successivi accertamenti è emerso che la donna non era conosciuta da quella famiglia;

Alatri
i militari della locale Stazione hanno denunciato un 50enne ed un 20enne, rispettivamente padre e figlio, controllati a bordo di autovettura mentre girovagavano in città senza giustificato motivo tra quelli indicati nel Decreto;

Vico nel Lazio
i militari di quel Comando Stazione hanno denunciato  un 23enne di Alatri controllato mentre era fermo alla fermata in attesa di salire sull’autobus per far rientro in Alatri. Lo stesso ha dichiarato di essere stato nel comune di Guarcino a fare visita alla fidanzata, in contrasto con le disposizione emanate con il citato Decreto;

Fiuggi
i militari di quel Comando Stazione hanno denunciato una 27enne cittadina nigeriana, domiciliata a Frosinone (già censita per reati contro la persona). A Carico della stessa che passeggiava senza giustificato motivo per le vie della cittadina, ricorrendone i presupposti di legge è stata altresì avanzata anche la proposta per l’irrogazione del Foglio di Via Obbligatorio dal Comune di Fiuggi;

Paliano
i militari della locale Stazione, hanno denunciato un 23enne del luogo, il quale incurante delle prescrizioni imposte dal DPCM, si aggirava senza valida giustificazione per le vie di quel centro;

Serrone
i militari della Stazione di Piglio, hanno denunciato un 33enne e due 25enni del luogo, controllati in paese senza giustificato motivo ed in assembramento, nonostante le prescrizioni imposte dal citato Decreto;

i militari del N.O.R.M. della Compagnia di Frosinone nonché quelli delle Stazioni di Frosinone Scalo, Amaseno, Giuliano di Roma, Ripi, Pofi, Supino e Castro dei Volsci, hanno denunciato 19 persone che all’atto del controllo non hanno saputo dare giustificazione in merito alla loro presenza per le vie cittadine dei suddetti centri. Di questi ben 5 sono stati sorpresi in una pizzeria nell’hinterland di Giuliano di Roma, ancora aperta al pubblico nonostante i divieti imposti dallo stato di emergenza nazionale. Oltre alle previste denunce sia degli avventori che del titolare, è stata avanza al Sindaco competente formale richiesta di sospensione dell’attività commerciale. Tra i denunciati anche un 45enne di Castro dei Volsci il quale, nonostante fosse già stato posto in quarantena preventiva da parte Servizio Sanitario Regionale, poiché proveniente da un paese del nord Italia, è stato sorpreso fuori dalla propria abitazione;

Pontecorvo
i militati del NORM della locale Compagnia hanno denunciato un 54enne di Frosinone; un 40enne di Arce; un 53enne di Cassino; una 46enne di Cassino ed un 35enne del luogo, controllati mentre circolavano a bordo di autovettura in violazione delle prescrizioni imposte dal Decreto;

San Giorgio a Liri
i militari della locale Stazione hanno denunciato un 35enne ed un 33enne di Cassino, controllati in Esperia mentre girovagavano a bordo di autovettura senza giustificato motivo ed in violazione delle citate prescrizioni;

San Giovanni Incarico
militari della locale Stazione hanno denunciato una 36enne di Castrocielo, controllata mentre circolava con la sua auto senza giustificato motivo ed in violazione delle prescrizioni di cui al Decreto;

0 Commenti
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti
Local Marketing
MESSAGGIO PROMOZIONALE

Offerte valide dal 24 al 30 Settembre 2020.

EUTANASIA - La storia di Piera Franchini

Piera Franchini, a causa di una lesione al fegato ormai incurabile, andò in Svizzera per il suo suicidio assistito nel 2013.

EUTANASIA - Marco Cappato: «Caro Papa, e se sull'eutanasia il "crimine" foste voi a favorirlo?»

Queste le dichiarazioni sulla propria pagina Facebook di Marco Cappato, esponente dei Radicali e dell'Associazione Luca Coscioni.

CORONAVIRUS – Lattoferrina proteina anti Covid perché stimola l'immunità

Il Professor Massimo Andreoni, direttore dell'Unità malattie infettive al Policlinico di Tor Vergata a Roma, è intervenuto nella trasmissione "L'imprenditore e ...

CORONAVIRUS - La Lattoferrina può essere utile per la prevenzione del Covid

La Lattoferrina ha dato ottimi risultati contro il Covid: una portentosa scoperta frutto dell'egregio lavoro di squadra condotto dalle università ...