13 giugno 2013 redazione@sora24.it
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Due anni di governo Tersigni: il giudizio di tre campane e quello della città

Lo scorso 30 Maggio, Ernesto Tersigni ha effettuato il secondo giro di boa del suo mandato da sindaco di Sora. In quei giorni gli hanno augurato “Buon Compleanno” sia Alberto La Rocca che Enzo Di Stefano, a cui il primo cittadino ha replicato con un comunicato stampa diffuso ieri.

ALBERTO LA ROCCA
L’imprenditore sorano, protagonista nelle ultime comunali prima come possibile candidato a sindaco e poi come sostenitore di Enzo Di Stefano, nonché attuale presidente dell’Associazione “Sora in Movimento”, si è soffermato inizialmente sui problemi pratici della Città. “Dopo un sussulto di orgoglio per il decoro urbano, di cui resta qualche traccia sbiadita nelle colorate strisce pedonali – ha esordito – non si è visto più nulla di nuovo. Un vero peccato perché molti di noi erano convinti che ci avrebbero stupiti. Non è stato così, poco dopo sono tornati a farla da padrone sporcizia e degrado”.

Terminati i preliminari con una menzione speciale per “un mega manifesto che è passato direttamente dalla campagna elettorale per le comunali a quella per le regionali, e forse sta aspettando quella per le prossime europee”, collocato in via Marsicana, La Rocca ha spostato il tiro sulle opere pubbliche chiedendo lumi “su quel tentativo di rotatoria e nuovo accesso allo svincolo della superstrada per Cassino da via Villa Carrara, praticamente rimasta ferma dalla precedente amministrazione”, sul “piazzale del cimitero che attende ancora le riparazioni dei danni della nevicata del febbraio 2012” e sui “tanti danni alla pavimentazione stradale causati dall’alluvione del novembre scorso.

Nel suo intervento, altresì, Alberto La Rocca ha chiesto al sindaco Tersigni delucidazioni sulla situazione dell’Ex Tomassi e sul mattatoio “che è ancora lì senza uno straccio di idea per destinare quelle metrature ad altri fini più adeguati”; sul “progetto di restilying di Piazza Indipendenza”, sull’esigenza di “adeguare o ricostruire lo stadio Tomei” e sulla “caserma del Commissariato di Polizia”. Quanto alla parte politica, La Rocca ha rimproverato a Tersigni “la caparbietà per non aver voluto unire le forze in occasione dell’ultima tornata elettorale regionale“, definendo “una grave responsabilità politica quella che è insita nella totale assenza di una strategia capace di restituire a Sora e a tutto il suo territorio di riferimento la giusta rappresentatività”. In virtù di queste ed altre considerazion presenti nel suo intervento, Alberto La Rocca ha concluso bocciando l’operato del sindaco e della sua maggioranza in questi primi due anni di mandato.

ENZO DI STEFANO
L’ex sindaco nonché ex consigliere regionale è intervenuto a margine del consiglio comunale svoltosi il 06 Giugno, concentrando la sua attenzione sullo “strappo” di Iula avvenuto al termine della stessa assemblea. “Anche il presidente del Consiglio comunale di Sora Giacomo Iula – ha dichiarato – con un’azione che va apprezzata in tutta la sua delicatezza e sofferenza, decide di chiamarsi fuori da un ciclo amministrativo incredibilmente infruttuoso e pieno di litigi e veleni. Un gesto di responsabilità, quello di Iula, tanto più perché compiuto nel luogo più indicato: nell’aula del Consiglio, idealmente dinanzi a tutti i cittadini. Le sue parole non potevano essere più chiare: dubbi concreti sul documento di bilancio, mancata disposizione al dialogo, nessuna voglia di ricucire e riattivare meccanismi di governo ormai logori e consunti.

Dopo l’apprezzamento per il “Nossignore” del Presidente del Consiglio Comunale, Di Stefano ha affondato il colpo bocciando anch’egli il governo Tersigni: “Non è più tempo, per chi governa le sorti della Città, di continuare a prendere in giro i sorani: lo strappo di Iula è solo l’ultimo in ordine cronologico. Ciò significa che se alcuni esponenti dell’opposizione non avessero preferito trovare riparo nei banchi della maggioranza, oggi staremmo a parlare di un’amministrazione implosa. Siamo pronti a scommettere sin da ora, tuttavia, che lo spettacolo non sia del tutto concluso: c’è ancora chi, pur rimanendo per il momento allineato e coperto, fa capire di essere pronto ad abbandonare una nave che continua ad essere sballottata dalla tempesta”.

ERNESTO TERSIGNI
La replica dell’attuale sindaco si è fatta attendere un po’ ma alla fine è arrivata. Tersigni ha esordito con una precisazione di carattere politico riguardante Giacomo Iula, protagonsta dello “strappo” menzionato da Di Stefano: “Per prima cosa teniamo a precisare – ha affermato Tersigni – che la maggioranza non è animata da nessun sentimento di acredine e chiusura verso il Presidente del Consiglio Comunale Giacomo Iula. Nella nostra coalizione, fin dalla sua formazione, non sono mai mancati il dialogo costruttivo ed il rispetto reciproco”.

Successivamente, il sindaco è passato alla difesa del suo mandato elencando le opere realizzate a partire dalla sua elezione nel palazzo municipale di Corso de’ Volsci: “Le leggi finanziarie statali e regionali – ha affermato – hanno sempre più determinato tagli alle spese pubbliche ed azzerato i contributi agli Enti Locali. Per questo abbiamo attivato canali diversi, rendendoci precursori di forme innovative di partenariato pubblico-privato con le quali abbiamo realizzato due parchi fotovoltaici uno in zona industriale, in aiuto delle aziende tessili, e l’altro per il Palazzetto dello Sport ‘Luca Polsinelli’. Di questi e di altri interventi, come ad esempio la riqualificazione energetica di quattro edifici scolastici e la realizzazione del Centro per la Terza Età, si è interessata anche la testata giornalistica nazionale ‘Il Sole 24 ore’, dando risalto alle iniziative del Comune quale Ente virtuoso in processi innovativi’.

Ancora, il sindaco ha sottolineato interventi come “il recupero della Scuola ‘La Rocca’, l’ultimazione del sito archeologico in Piazza ‘Annunziata’, la realizzazione del Parcheggio ‘Roccatani’, la messa in sicurezza delle Scuole per l’Infanzia ‘Spinelle’ e ‘Carnello’, il recupero della palestra della Scuola “San Rocco”, i lavori straordinari sulla struttura del Distretto Tessile.

Quanto al decoro urbano ed al verde pubblico, Tersigni ha menzionato, tra l’altro, la “sistemazione e riattivazione delle fontane in Piazza De Sica, Piazza Garibaldi e Parco Santa Chiara”, la “messa a dimora di 130 nuovi alberi nell’area che va da Lungoliri Cavour a Via Ancona”, l’acquisto di una “piattaforma elevatrice” per la potatura degli alberi “che consente di non ricorrere a ditte esterne” e la “ricostruzione dell’impianto di irrigazione su Piazza Mayer Ross”.

Molti i progetti per il futuro: “La segnaletica verticale – ha dichiarato il sindacosarà sottoposta ad un restyling generale grazie all’approvazione da parte della Regione Lazio di un Progetto di Sicurezza Stradale”. “Sono, inoltre, in programma interventi nel settore sportivo sullo Stadio ‘Tomei’ dove sarà presto riaperta la tribuna e sul Complesso ‘G. Panico’ per il quale è recentissima la richiesta di contributo per la realizzazione di campi di calcetto e di un’opera di restyling generale”. Ancora,il progetto di illuminazione di Rocca Sorella” ed un intervento di “riqualificazione generale” nel cimitero comunale.

Un occhio di riguardo, secondo il sindaco, c’è stato e soprattutto ci sarà anche per la periferia: Grazie alla convenzione con il Consorzio di bonifica ‘Conca di Sora’ – ha affermato Tersigni – abbiamo attuato numerosi interventi come la pulizia del torrente che canalizza le acque dalla montagna in località Compre Basse”. Numerose altre opere – ha continuato il primo cittadino – sono ferme per carenza di trasferimento di fondi regionali”. “Solo di recente lo Stato ha sbloccato questa situazione autorizzando la Cassa DD.PP. a concedere mutui agli Enti. Grazie al perfezionamento del prestito avremo a disposizione i fondi per riattivare i cantieri fermi come quelli sulle strade di accesso all’Ospedale ‘SS. Trinità’ e sulle strade di Mezzano e Cioppillo”. Tra le opere che Tersigni si è impegnato a realizzare in periferia, inoltre, ci sono anche “campetti e aree gioco in piazza XIII Gennaio, in località Campopiano e Compre”. “Sarà, inoltre, realizzata un’area polifunzionale come centro di aggregazione e ritrovo in località San Giorgio”.

LE ALTRE “CAMPANE” E LA CITTA’
I resoconti di cui sopra sui primi due anni di governo Tersigni e della sua maggioranza sono tutto quanto è stato recapitato alla nostra redazione nelle ultime settimane. Per le altre “campane”, ma soprattutto per i cittadini, c’è come sempre l’opportunità di esprimersi attraverso lo spazio dedicato ai commenti.

Lorenzo Mascolo – Sora24

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