4 dicembre 2013 redazione@sora24.it
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ECCO A VOI LE PAROLE PIU’ INTELLIGENTI PRONUNCIATE A SORA NEGLI ULTIMI 20 ANNI

E’ toccato all’Avv. Enzo Petricca ed all’Arch. Prof. Roberto De Donatis,  ma poteva toccare a qualsiasi altro consigliere od assessore, oppure ancora al sindaco: non avremmo fatto alcuna differenza, perché a noi piace il fritto, non l’aria fritta. I due consiglieri di minoranza hanno detto, in buona sostanza, che il Centro Serapide di Sora (nella foto) dovrebbe essere acquisito dal Comune e trasformato in cittadella scolastica.

httpv://youtu.be/RvEqptV-jE0

Quelle di Petricca e De Donatis sono state, a nostro parere, le parole più intelligenti pronunciate negli ultimi 20 anni al Consiglio Comunale di Sora. Petricca e De Donatis hanno parlato da uomini coraggiosi e lungimiranti. Trasformare l’ex Tomassi in una cittadella scolastica, magari dotata anche di laboratori, sala teatrale, biblioteche, regalerebbe alla città un polo scientifico, tecnico, umanistico ed artistico, un “cervellone”, un campus in pieno centro con una piazza a disposizione appena inaugurata.

Vi immaginate Piazza Annunziata piena di ragazzi sdraiati sul prato con i libri aperti, o magari semplicemente a baciarsi, in un pomeriggio di Maggio? Con una struttura del genere nel giro di 10 anni il livello culturale di Sora decollerebbe e la città avrebbe una speranza di futuro migliore a cui aggrapparsi. Ma soprattutto, pullulerebbe di ragazzi e ragazze in ogni periodo dell’anno: uno spettacolo!

In un centro come il Serapide, oltre alla didattica, si potrebbero organizzare contemporaneamente e per tutto l’anno convegni scientifici, rassegne artistiche, mostre e chi più ne ha ne metta. Gli studenti verrebbero a Sora da ogni dove, i docenti pure. La città diventerebbe un punto di riferimento CULTURALE per i giovani del territorio, il sogno di poter essere utili per i Comuni intorno a noi diventerebbe realtà.

Il Consigliere Prof. Celso Costantini, che di scuola capisce eccome, ha replicato a Petricca e De Donatis limitandosi a sollevare delicatamente un dubbio sulla possibilità di adibire ad uso scolastico la struttura. Noi interpretiamo queste sue parole come un assenso, perché il preside Costantini è persona troppo intelligente per non comprendere che non esiste per il centro Serapide una destinazione d’uso più logica di quella scolastica e soprattutto pubblica.

In conclusione, riportiamo di seguito le parole tratte dal fondo pubblicato domenica scorsa da Roberto Napoletano sul giornale che dirige, Il Sole 24 Ore: “Non ci stancheremo mai di ripetere che la cultura, per come la intendiamo noi, arte, musei, lettere, ma anche ricerca scientifica e tecnica, innovazione e università, moda e design, talento della manifattura e dell’artigianato, deve essere collocata al centro della politica economica di sviluppo e di internazionalizzazione”. Più chiaro di così!

CHI REALIZZERA’ UN POLO SCIENTIFICO, TECNICO, UMANISTICO ED ARTISTICO, MA SOPRATTUTTO PUBBLICO, NEL CENTRO SERAPIDE, RESTERA’ NELLA STORIA DI SORA. E QUANDO MORIRA’ IL POLO STESSO GLI VERRA’ INTITOLATO.

Lorenzo Mascolo – Sora24

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