lunedì 6 maggio 2013

Elezioni Arpino 2013: Presentata la lista “NuovArpino” che sosterrà Francesco Rabotti

Domenica 5 maggio la gremitissima sala dello Splendor (oltre 450 presenze) ha “abbracciato” i dieci della lista “NuovArpino” e il candidato sindaco Francesco Rabotti. Un incontro corale molto partecipato, che ha segnato l’ufficiale lancio della campagna elettorale di una compagine che si caratterizza per la sua caratura. Infatti, tutti i componenti di questa lista posseggono caratteristiche specifiche che ne configurano le competenze.

Bruno Vano, ex primo cittadino e, in quanto medico, sensibile al problema dell’assistenza sanitaria e del suo necessario potenziamento, ma anche attento ad una gestione sobria dei conti del Comune; Tiziana Rea, da anni impegnata nel sociale ed esperta di supporti alle fasce deboli; Clarissa Palazzo, giovane insegnante e sostenitrice convinta del rilancio turistico della città; Claudia Marchi, studentessa di scienze infermieristiche e appassionata di sport: si impegnerà per creare associazioni e spazi da dedicare al tempo libero; Patrizia Caldaroni, insegnante specializzata nel supporto sociale agli studenti “speciali”; Mauro Iafrate, inarrestabile e amministratore di esperienza e persecutore di ogni forma di menzogna; Lucio Giovannone, ingegnere, darà ad Arpino un volto nuovo e un piano regolatore; Loreto Ciccarelli, attento all’ambiente e al risparmio energetico; Romolo Casinelli, anche lui amministratore cittadino di grande esperienza: farà in modo che il paese possa beneficiare di una manutenzione perfetta delle infrastrutture; Giuseppe Alario, consulente ambientale: si attiverà per mantenere la città di Cicerone bella ed ecologica. Insomma, un team composto da volti nuovi e politici di lungo corso, diversi per ideologia e formazione ma complementari e uniti nell’interesse del buon governo. Queste le caratteristiche che faranno la differenza.

A fare da collante a questa squadra c’è il “capitano” Francesco Rabotti: un uomo che ha dedicato la sua vita all’associazionismo e alla gestione etica del lavoro, nell’ottica di una visione corretta ed onesta della gestione della cosa pubblica. Lo ha spiegato ieri sera quando, mettendo da parte la sua naturale pacatezza, ha infiammato la foltissima platea di cittadini intervenuti allo Splendor dichiarando: <Non sbagliamoci più! Prima di votare guardiamo alla vita dei candidati sindaco, passiamola  al setaccio. Perché chi non ha mai vissuto mettendosi al servizio degli altri certo non cambierà ora. Umiltà,rispetto, altruismo e spirito di servizio non si comprano durante la campagna elettorale. La competenza amministrativa e le capacità di relazione costruite con la credibilità di una vita fanno la differenza e sono la garanzia per la scelta dei cittadini >.

E quelle di Rabotti non sono parole vuote: la sua vita e le sue esperienze, illustrate in apertura dell’incontro con un breve filmato, lo hanno portato a collaborare con associazioni come “Libera”, il gruppo che lotta contro la mafia ridestinando ai cittadini onesti le proprietà sottratte ai malavitosi, affinché  dal male possa  nascere il bene. Le sue conoscenze importanti, dal presidente del Consiglio Enrico Letta,  al governatore del Lazio Luca Zingaretti, che lo ha voluto nella sua lista alle ultime elezioni regionali, solo per citare alcuni esempi, ma ce ne sarebbero molti altri, sono fondate sulla reciproca stima e saranno il collegamento necessario a portare Arpino fuori dalla difficile contingenza economica che vive.

<Busserò ad ogni porta – ha annunciato il candidato sindaco di NuovArpino – Certo che tutti mi apriranno e mi ascolteranno  perché nella mia vita ho seminato bene, guadagnandomi il rispetto dovuto a chi agisce rettamente>. Una persona per bene con un immenso spirito di servizio. Uno dei suoi slogan elettorali è <il sindaco che “serve”> e mai parole furono più veritiere.

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