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Enzo Salera firma la nuova ordinanza “anti-assembramenti” a Cassino

«Sappiamo - ha sottolineato il Sindaco di Cassino - che sono provvedimenti duri e non li abbiamo presi di certo a cuor leggero. Molti esercenti stanno facendo grandi sacrifici per restare aperti e meritano di lavorare in serenità; il continuo confronto anche con loro ha portato a questa ordinanza».

, Sindaco di Cassino, è passato all’azione. «Dopo i provvedimenti annunciati nel post di sabato sera che così grande eco ha avuto, anche a livello nazionale, siamo passati dalle parole ai fatti. Già da ieri pomeriggio siamo stati in piazza insieme a tutte le forze dell’ordine presenti in città, per fare in modo che arrivasse forte il messaggio ai ragazzi. E penso che sia arrivato forte e chiaro vista come si è conclusa la giornata. Ma non ci siamo fermati qua. Oggi, infatti, dopo il confronto con la Prefettura di Frosinone che ringrazio per la grande collaborazione, è attiva la nuova ordinanza che ho firmato dopo la situazione creatasi nei giorni scorsi nella nostra città.

Nelle zone centrali di Cassino si potrà consumare nei bar e ristoranti fino alle 18, solo al tavolo. Dopo questo orario è vietata la consumazione sul posto e nelle adiacenze dell’esercizio degli alimenti e delle bevande acquistate per asporto; per adiacenze, si intendono la strada o la piazza in cui è ubicato l’esercizio, nonché gli altri spazi pubblici nel raggio di 50 metri dall’ingresso dell’esercizio di ristorazione. Le aree in cui è attiva l’ordinanza sono Piazza Labriola, Corso della Repubblica, Piazza XV Febbraio, Via Falese, Via Enrico De Nicola, Via Tommaso Piano, Via Lombardia e Via XX Settembre.

In queste aree, inoltre, è disposta una limitazione dell’accesso che comporta: divieto di stazionamento nell’area per le persone; possibilità di attraversamento dell’area solo per accedere agli esercizi commerciali legittimamente aperti ed alle abitazioni private compresi nell’area e per il deflusso dall’area. Nelle seguenti aree sarà attivo un controllo molto ampio da parte delle forze dell’ordine. La violazione dei divieti imposti dalla presente ordinanza è punita con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 400,00 euro a 1.000,00 euro.

Sappiamo che sono provvedimenti duri e non li abbiamo presi di certo a cuor leggero. Molti esercenti stanno facendo grandi sacrifici per restare aperti e meritano di lavorare in serenità; il continuo confronto anche con loro ha portato a questa ordinanza. I dati che stanno giungendo sui nuovi contagi e sulle persone ospedalizzate, comunque, anche negli ultimi giorni, continuano ad essere ALLARMANTI, sia per la nostra Provincia che per la nostra città. Non si può attendere oltre e soprattutto se le persone non lo capiscono autonomamente, siamo costretti a farlo con provvedimenti duri e stringenti come questo di oggi. Naturalmente continueremo su questa linea anche nei prossimi mesi senza alcun tentennamento perché siamo sempre più consapevoli purtroppo che il dramma che stiamo vivendo è solo all’inizio».

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