Analisi degli Ottavi di Finale dell'Europa League: otto sfide tutte avvincenti e dall'esito incerto.

Redazione

La corsa alla vittoria dell’Europa League entra nel vivo con 16 squadre ancora in gara dopo la conclusione degli spareggi della fase a eliminazione diretta. Sedici squadre restano in corsa per vincere la UEFA Europa League 2025/26 dopo la fine degli spareggi. Con l’avanzare delle competizioni europee cresce anche l’interesse attorno ai principali tornei continentali, inclusa l’Europa League, dove molti appassionati consultano anche le quote scommesse dell’Europa League come riferimento informativo sull’andamento delle squadre nel torneo.

Ecco un’analisi approfondita delle contendenti.

Ottavi di finale

ANDATA

Giovedì 12 marzo

RITORNO

Mercoledì 18 marzo

Giovedì 19 marzo

Calcio d’inizio alle 21:00 CET salvo diversa indicazione.

Classifica coefficienti UEFA aggiornata al momento del sorteggio della fase campionato.

Le squadre degli ottavi

Aston Villa (ENG)

Campione d’Europa nel 1982, l’Aston Villa ha chiuso la fase campionato a pari punti (21) con il Lione, primo classificato. Non ha mai superato i quarti in questa competizione, ma ha raggiunto le semifinali di Conference League 2023/24 e i quarti di Champions la scorsa stagione. Il tecnico Unai Emery ha vinto quattro volte l’Europa League (tre con il Siviglia e una con il Villarreal), record assoluto nella competizione.

Bologna (ITA)

Anni memorabili per il Bologna: debutto in Champions League la scorsa stagione e vittoria della Coppa Italia, la prima dal 1974, grazie all’1-0 sul Milan. I Rossoblù non disputavano una fase a eliminazione europea dagli anni ’90. Dopo 15 punti nella fase campionato, hanno conquistato gli ottavi eliminando il Brann.

Braga (POR)

Finalista nel 2011, il Braga aveva mancato di poco la fase a eliminazione lo scorso anno per differenza reti. Quest’anno ha raccolto 17 punti e chiuso al sesto posto sotto la guida di Carlos Vicens, ex assistente di Pep Guardiola al Manchester City.

Celta (ESP)

Il Celta, da Vigo (Galizia), deve il nome ai Celti. Pur non avendo ancora vinto un grande trofeo nazionale, ha raggiunto le semifinali di Europa League nel 2016/17. Dopo quattro vittorie e un pareggio nella fase campionato, ha eliminato il PAOK agli spareggi.

Ferencváros (HUN)

Il “Fradi” ha conquistato 36 titoli ungheresi. Il motto del club — Erkölcs, Erő, Egyetértés (Moralità, Forza, Unità) — è rappresentato dalle tre “E” nello stemma. Dopo aver mancato la top 8, ha superato il Ludogorets agli spareggi.

Freiburg (GER)

Soprannominato i “Brazilians del Breisgau” per il gioco offensivo, il Friburgo ha conquistato un posto tra le prime otto grazie a cinque vittorie e due pareggi.

Genk (BEL)

Nato nel 1988 da una fusione, il Genk ha vinto quattro campionati belgi. Ha sfiorato la qualificazione diretta agli ottavi e ha eliminato la Dinamo dopo tempi supplementari.

Lille (FRA)

I “Dogues” hanno chiuso la fase campionato con 12 punti e conquistato gli ottavi grazie a un gol ai supplementari a Belgrado.

Lione (FRA)

Il Lione ha totalizzato 21 punti (7 vittorie, 1 sconfitta) chiudendo al primo posto della fase campionato.

Midtjylland (DEN)

Il club danese, fondato nel 1999, ha conquistato l’accesso diretto agli ottavi grazie al terzo posto.

Nottingham Forest (ENG)

Campione d’Europa nel 1979 e 1980, torna in una fase a eliminazione europea dopo molti anni.

Panathinaikos (GRE)

Storico club greco con 20 titoli nazionali, ha superato il Viktoria Plzeň ai rigori.

Porto (POR)

I “Dragões” hanno chiuso la fase campionato con una vittoria contro i Rangers assicurandosi l’accesso diretto.

Real Betis (ESP)

Finalista di Conference League 2024/25, il Betis ha chiuso quarto battendo il Feyenoord.

Roma (ITA)

Un pareggio all’ultima giornata contro il Panathinaikos è bastato per accedere direttamente agli ottavi.

Stuttgart (GER)

Lo Stuttgart ha superato nettamente il Celtic agli spareggi dopo un 4-1 all’andata a Glasgow.