5 anni fa redazione@sora24.it
LETTO 672 VOLTE

Fabio Forte (Udc): “Per ridisegnare le Province usato il manuale Cencelli”

“Per il ridisegno delle Province, usato il manuale Cencelli!”. Cosi’ Fabio Forte, consigliere provinciale e componente del Direttivo Nazionale dell’Upi. “Sono sconcertato dal metodo utilizzato dal Governo per il taglio e l’accorpamento di alcune Province. Posto il fatto che sono stato sempre d’accordo sul taglio degli enti inutili, mi sorprende che nel ridisegnare i confini delle Province, non si sia utilizzato un criterio di “utilita'”, soprattutto per quei territori che con la provincia si vanno ad identificare culturalmente. Appare chiarissimo il fatto che se di enti inutili si tratta, la mannaia del governo tecnico avrebbe dovuto colpire le province delle aree metropolitane e non viceversa. Non ha senso alcuno mantenere le province di Roma, Napoli. Milano, Bologna e cosi’ via. Queste si che avrebbero decretato un taglio consistente alla spesa pubblica, considerato che in quelle aree insistono gia’ comuni metropolitani e sono sedi di Regioni in quanto capoluoghi. A me sembra che si sia voluto trovare un capro espiatorio negli enti minori, come più volte rimarcato anche dalla stessa Upi che, nonostante la mano tesa al governo per meglio arrivare ad una definizione della vicenda, non e’ stata affatto ascoltata. Oggi ci ritroviamo a dover assistere a questo puerile teatrino tra territori confinanti, un batti e ribatti inutile e alquanto specioso. Che piaccia o no, Frosinone rispetta i requisiti per conservare la propria autonomia e considerato che, a mio avviso e non solo, si e’ leso “qualche” principio costituzionale, la battaglia va fatta tutta e tutti insieme. Anche in Parlamento”.

Fabio Forte consigliere provinciale e componente del Direttivo Nazionale dell’Upi.

COMMENTA

Commenti

wpDiscuz
Menu