venerdì 29 marzo 2013

Falsi poveri: “pizzicate” dalla Guardia di Finanza 4 persone tra Arpino, Arce e Ceprano

Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota emessa dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza.

Le Fiamme gialle di Ceprano, hanno denunciato alla competente Autorità Giudiziaria 4 falsi poveri: trattasi, in particolare, di due persone che si sono avvalse dell’istituto del gratuito patrocinio a spese dello Stato e di altre forme di esenzioni e benefici.

Nello specifico, nel corso di controlli finalizzati a verificare il possesso dei requisiti per ottenere il gratuito patrocinio a spese dello Stato, vale a dire la possibilità di difendersi in un procedimento giudiziario utilizzando un legale la cui parcella è pagata dallo Stato, sono state individuate due persone, residenti nei comuni di Arce e Arpino, che avevano ottenuto tale beneficio attraverso la presentazione di documentazione falsa, attestante una situazione di indigenza o comunque attestante la titolarità di reddito per importi inferiori ai limiti stabiliti dalla legge.

Nel corso di altri controlli su nuclei familiari che hanno ricevuto benefici sotto forma di prestazioni sociali ed assistenziali, sono stati individuati altri due falsi poveri, un cittadino extra-comunitario residente in Ceprano ed un cittadino italiano residente in Arpino, che attraverso la presentazione di false dichiarazione I.S.E.E. e false autocertificazioni, nascondendo la titolarità di alcuni redditi, rispettivamente, hanno ottenuto l’esenzione dal pagamento di alcuni servizi pubblici ed hanno percepito dall’Ente pubblico erogatore un importo di € 7.000,00 a titolo di reddito minimo garantito.

Oltre alla denuncia all’Autorità Giudiziaria competente per il reato di truffa ai danni dello Stato, i “falsi poveri” sono stati segnalati agli enti erogatori dei benefici per l’attivazione della procedura di recupero della somma indebitamente percepita.

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