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Ferrovia Roccasecca-Sora-Avezzano: Loreto Marcelli chiede interventi

Il consigliere regionale sorano «Trovo assurdo che sulla linea siano utilizzate le locomotrici risalenti ai primi anni ’80. E ringrazio in particolare l'avvocato Emilio Cancelli per la preziosa collaborazione sulla vicenda».

Il vice Presidente della Commissione Sanità, politiche sociali, integrazione sociosanitaria, welfare, e il vice Presidente del Consiglio della Regione Lazio, Devid Porrello hanno presentato un’interrogazione a risposta scritta in cui chiedono al Presidente della Regione Lazio on. Nicola Zingaretti e all’assessore Lavori Pubblici e Tutela del Territorio, Mobilità on. Mauro Alessandri di sapere se siano a conoscenza dello stato in cui verte la linea ferroviaria Roccasecca -Sora – Avezzano e per conoscere quali e se, ci siano gli interventi a riguardo.

In particolare, chiedono risposte in merito al rinnovo del materiale rotabile, all’installazione di biglietterie automatiche in tutte le stazioni/fermate della linea, all’adeguamento delle banchine nelle stazioni/fermate della linea ai fini dell’utilizzo del servizio da parte di persone con disabilità o ridotta mobilità e infine all’adeguamento delle stazioni al fine di avere adeguati ripari dalle intemperie nelle stazioni della linea.
Domande la cui risposta è dovuta ai cittadini e ai moltissimi pendolari che usufruiscono della linea ferroviaria che ricordiamo estendesi per 79 km a singolo binario e non essere elettrificata.

“Ci sorprende – spiega il vice Presidente Porrello – che nonostante il Regolamento Europeo 1371/2007 relativo ai diritti e agli obblighi dei passeggeri nel trasporto ferroviario che disciplina, tra l’altro, le norme di qualità del servizio, l’emissione dei biglietti, le regole in materia di protezione delle persone con disabilità e delle persone a mobilità ridotta nel viaggio in treno e l’assistenza alle medesime, tale tratta resti carente di quanto sopra citato”.

Inoltre come aggiunge il consigliere Marcelli: “Tra poco meno di un mese saremo nel 2020 e francamente trovo assurdo che, come si legge nel contratto di servizi Trenitalia 2018 – 2032, sulla linea siano utilizzate le locomotrici risalenti ai primi anni ’80. Questo territorio non può pagare lo scotto di essere dimenticato, in questo caso, la linea ferroviaria Roccasecca -Sora – Avezzano non può essere lasciata a quaranta anni fa, penso alle persone con disabilità, agli studenti, ai lavoratori e ai cittadini che ne usufruiscono. E ringrazio in particolare l’avvocato Emilio Cancelli per la preziosa collaborazione sulla vicenda”.