lunedì 29 dicembre 2014

Feste e polemiche (di Rodolfo Damiani)

Un Amico, sapete uno dei quattro che mi segue sempre, probabilmente è un cultore del bello-deviato, mi faceva osservare che nell’ultimo periodo ho ripreso con lena a scrivere e a rinfocolare le immancabili polemiche e ne voleva conoscere la ragione.

Se provate a interrogarvi, ricorderete che i decreti meno popolari, di solito aumento di ascisse, di carburanti, aliquote tassate alla fonte, vengono annunciati in giornate festive, meglio se c’è il tempo per crearsi un ponte. Per ovvie ragioni di difficoltà di comunicazione e di interventi di interdizione, per tale ragione tento di tenere alta l’attenzione. Mi riprometto per quanto possibile di monitorare i fenomeni e tener conto dei risultati.

Con l’approvazione del JOBS ACT sia per i contenuti che per i lavoratori che vengono esclusi, il nostro Premier si è preclusa la possibilità di fare “i giuochi” e attraverso i mass media plagiare i lavoratori facendo credere che sono il fiore all’occhiello della sua giacca, il nostro Premier ha confessato di essere l’uomo dei poteri forti. Ha escluso gli statali, che non hanno padroni a sfruttarli, ha inventato quello che i padroni vogliono da sempre “un contratto a tempo indeterminato precario” come definireste voi un contratto che il padrone può rescindere quando vuole. Siamo quasi tutti precari.

Acea ATO 5 – Continua, malgrado gli interventi autorevoli, a spargere ingiunzioni a piene mani, finché una serie di sindaci, a cui i cittadini dovrebbero rivolgersi per capire la loro posizione, continuano ad avallare una politica delle tariffe rapace continuerà così. Ma i sindaci passano i cittadini restano.

SANITA’ – Mi si dice che a Roma il progetto per accorciare le liste è partito da tre mesi e ha dato risultati eccezionali. A Frosinone sembra che sia partito in dicembre, non si capisce bene il metodo adottato, non sappiamo ufficialmente le specialità individuate e le strutture individuate e in che orari; speriamo di poter vedere i dati delle prestazioni incrementali. Abbiamo comunque appreso che:

Cassino

  1. ecografie pediatriche per lussazione d’anca non si danno più appuntamenti si era superato l’anno;
  2. ecocardiografia pediatrica questa settimana è stata prenotata per novembre 2015.

Frosinone

  1. tac a sette mesi;
  2. mammografia circa un anno;
  3. holter cardiacoper circa un anno.

Pontecorvo

  1. tac a 3 mesi;
  2. mammografia 9 mesi.

A questo punto mi fermo per chiedere a qualche sindaco se quando ha votato la quasi cancellazione della sanità nella sua provincia erano queste le premesse e le promesse da qualunque parte avanzate? Per i zelatori delle eufemistiche case della salute sapevano che la loro apertura senza garanzia di effettivo funzionamento si protrarrà di altri 3 anni? I Pronto Soccorso, lasciamo stare troppo facile la polemica e ho troppo rispetto per chi si sacrifica per i malati e per malati che soffrono e si sentono presi in giro da chi, sapete bene da chi o se non lo sapete rivolgetevi a chi è stato messo a dirigere la Sanità.

RICORDATE: NO PASARAN, NON PRAEVALEBUNT

Rodolfo Damini

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