4 anni fa

Fiamma Tricolore Sora interviene sull’accoglienza di 25 extracomunitari: “L’Italia per alcuni è ancora il Paese dei balocchi”

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato di Fiamma Tricolore Sora.

«Abbiamo appreso grazie alla puntuale redazione di Sora24 che la città di Sora ha avuto accesso al contributo del Ministero dell’Interno di quasi 950.000 Euro da devolvere, nel triennio 2014/2016, in favore di 25 extracomunitari richiedenti asilo. Premesso (e ci teniamo a specificarlo fin da subito) che i brividi che abbiamo avuto nel leggere questa notizia e i suoi dettagli non derivano dall’idea di aiutare gli (ex) sfortunati seppur stranieri bensì da tutto ciò che c’è a monte, procediamo ad alcune brevi considerazioni. L’ingente somma in questione consentirà di fornire un trattamento di gran privilegio agli (ex) sventurati, in particolare si vuol favorire la loro integrazione mediante “vitto e beni di prima necessità, pocket-money, orientamento e accompagnamento per l’accesso ai servizi socio-sanitari e del territorio, corsi di alfabetizzazione di lingua italiana, supporto all’inserimento in percorsi educativi e d’istruzione, disbrigo di pratiche amministrative e legali, servizi di mediazione e interpretariato.” Ma come si è arrivati a questa dotazione? Il Comune di Sora ha presentato domanda con la Cooperativa Sociale Ethica e la Caritas Diocesana. EBBENE SI! VITTORIA! Siamo uno dei fortunati 367 Comuni vincitori in Italia! E pensare che non molto tempo fa il Comune di Sora non riuscì ad ottenere, a differenza di molti altri paesi della provincia, finanziamenti per le nostre malandate scuole (danno per i sorani e per i tanti studenti dei paesi limitrofi). Ma pazienza, almeno qualcosa l’abbiamo vinta. Detto ciò, mentre immaginiamo l’indignazione dell’ala più benpensante ed ostinatamente buonista per l’assenza di una autovettura a testa in dotazione dei 25 (ex) sventurati, noi militanti della Fiamma Tricolore Sora siamo invece indignati per l’utilizzo di una tale somma di denaro a favore di sole 25 persone. Spartita come si deve questa somma avrebbe potuto aiutare ALMENO 100 FAMIGLIE ITALIANE, quindi ALMENO 300 PERSONE ITALIANE. Pensate se i fondi fossero stati davvero a favore dei bisognosi italiani, sicuramente anche in quel caso il Comune di Sora avrebbe vinto. Si, sicuramente si… Dobbiamo entrare nell’ottica che la povertà e il disagio sono ormai piaghe per la nostra Nazione, i tempi dell’Italia paese dei balocchi sono finiti! O per lo meno sono finiti per gli italiani, per quelli che magari da decenni pagano le tasse mentre nei palazzi ingrassano. L’Italia, ed è ormai chiaro, continua ad essere il paese dei balocchi per chi invece viene da fuori trovando immediatamente più diritti e opportunità dei nostri ormai tantissimi connazionali poveri. Noi ci battiamo fortemente per uno Stato sociale, ed un’azione lodevole come quella di concedere aiuti agli (ormai ex) sfortunati si macchia per l’assurdità di fondo. Quasi tutti, a prescindere dalle ideologie (ed è questo che ci fa piacere!), hanno reagito male a questa notizia. Non per razzismo, non per egoismo, ma per buon senso. Come puoi aiutare gli altri se non riesci ad aiutare neanche te stesso? La Fiamma Tricolore Sora invita tutti i cittadini a prendere atto di quanto successo e ad una riflessione sulla realtà che ci circonda. Quali sono le priorità delle nostre istituzioni locali e nazionali? Qual è l’ultima ruota del carro? Le risposte le sanno tutti, chiunque volesse aiutarci nella nostra quotidiana battaglia a questa spiacevole epoca può avvicinarsi a noi. Ricordiamo che ogni domenica mattina incontriamo persone nelle piazze del nostro circondario (domenica 9 ad esempio sarà la volta di Broccostella e di Fontana Liri) e ne approfittiamo per ringraziare di cuore i tantissimi che hanno contribuito alla raccolta di giocattoli della “Befana Tricolore” contribuendo a regalare un sorriso ai bambini del reparto pediatria.»

 

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