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POLITICA

«Finanziamenti regionali per attività estive, Sora esclusa per mero errore formale». La nota di Cerqua

«l’istanza è risultata inammissibile - ha affermato il consigliere comunale - in quanto priva della sottoscrizione del legale rappresentante dell'Ente oltre che di una delle dichiarazioni richieste».

«La settimana scorsa, l’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale del Lazio, ha approvato l’elenco degli enti locali che riceveranno i contributi per la realizzazione di iniziative culturali nel periodo estivo (Deliberazione n. 53 del 7 Giugno 2022). Sono stati ammessi a finanziamento 194 Comuni (48 nella sola Provincia di Frosinone), 2 Province, 2 Municipi di Roma per un totale di 480.371 euro.

Sora è stata l’unica città della nostra provincia ad essere esclusa: l’istanza è risultata inammissibile in quanto priva della sottoscrizione del legale rappresentante dell’Ente oltre che di una delle dichiarazioni richieste. Un errore grossolano per questa Amministrazione, che non poteva certo passare inosservato, poiché i motivi di esclusione erano scritti chiaramente in quell’Avviso pubblico che, purtroppo, qualcuno non è stato in grado neanche di leggere.
Con questi contributi la Regione Lazio finanzia annualmente le attività proposte dagli enti locali per il periodo estivo, che, quest’anno in particolare, rappresentano realmente un vero e proprio motore di ripresa per la collettività e la valorizzazione dei nostri territori.

L’Assessorato alla Cultura aveva predisposto il progetto “Teatro sotto le stelle della citta di Sora”, approvato con una Delibera di Giunta Comunale lo scorso 29 aprile. L’attività coinvolgeva le diverse compagnie teatrali presenti sul territorio (da I Colibrì, all’Allegra Brigata, alla Piccola Compagnia Teatrale, all’APS Produzioni Prosperiane) mentre la “location” era stata individuata in piazza Mayer Ross. Peccato però ci si sia “dimenticati” di far firmare domanda e allegati e di qualche dichiarazione qua e là. Ci restano ora solo la piazza e le stelle, mentre si rischia che a mancare sia proprio il teatro, se non si troverà altrove la necessaria copertura finanziaria.

Proprio in questi giorni, tra l’altro, siamo alle prese con l’approvazione del bilancio. Peccato allora, che, ancora una volta, per negligenza o distrazione, si sia persa la possibilità di accedere a finanziamenti, facilmente ottenibili (tanto che non è stata raggiunta neanche la copertura totale dei fondi a disposizione pari a 1.052.000 euro), per la realizzazione di iniziative culturali di spessore. A tutto ciò si aggiunge la pessima figura che fa la nostra città a confronto di tutti gli altri Comuni, anche di quelli più piccoli e limitrofi, che hanno portato tranquillamente a casa quanto richiesto. Qualcuno, forse, ne dovrebbe iniziare a rispondere ai cittadini».

È quanto riportato in una nota stampa a firma di Manuela Cerqua, Consigliere comunale.