«La politica tributaria, come è ben noto, è stata e sarà del tutto assente poichè manca un disegno o più precisamente manca qualsiasi interesse o volontà a definire un disegno o una direzione da intraprendere. Non ci resta che avere il coraggio di ripartire con un cambiamento. Questo cambiamento può essere la scelta di adottare una Flax tax.
Da questo schema ne consegue che se diminuiamo il tasso di imposizione, incontriamo un livello sempre più alto del gettito; in altri termini, ad una diminuzione del livello di tassazione corrisponderebbe un aumento delle entrate tributarie. Con un tasso di imposizione ridotto al 15%, la maggior parte degli evasori non avrebbe interesse a rischiare, nascondendo al Fisco il reddito prodotto. Così il vuoto di entrate di 100 Mld sarebbe compensato dalle imposte riferibili ai redditi evasi che emergerebbero; la pressione fiscale complessiva resterebbe identica, ma sarebbe meglio distribuita perché gravante su una base impositiva più vasta. Nella sua articolata proposta, la flax tax può produrre uno choc salutare per l’economia e per la società tutta, soprattutto per la messa a fuoco di quei valori legati alla capacità dell’individuo e finiti nel dimenticatoio. Bisogna avere il coraggio di fare scelte forse impopolari ma capaci di costruire il futuro». È quanto dichiara Giancarlo Baglione, Dirigente Provinciale di Forza Italia – Attività Produttive e Commercio nonché Dirigente Nazionale Forza Italia Giovani.