sabato 15 febbraio 2014

FNP-CISL: “Nella Sanità provinciale con Zingaretti non è cambiato nulla, anzi sta completando i decreti Polverini”

“Riteniamo che se i Sorani e gli altri cittadini del Distretto “C“ si impegnassero e qualche responsabile locale assumesse atteggiamenti meno “politici” rispetto ai personaggi di vertice che si degnano di venire a farci visita, comprendendo che ciò non vuol dire che essi sposino la nostra causa, 104.000 persone che chiedono con forza rispetto potrebbero vincere ogni battaglia.

La nostra voce è apparsa fuori dal coro e fatta segno a reprimende quando non abbiamo atteso la Bianchi tre quarti d’ora per sentirci chiedere un pro memoria dei bisogni non dei cittadini, non del territorio, ma solo dell’Ospedale. Certamente una “captatio benevolentia”, essendo i presenti tutti sanitari. Oggi capiamo l’uso che ne ha fatto. Come quando abbiamo invocato prudenza sulla natura della visita del Ministro, con le sue esternazioni, visto che due giorni dopo Zingaretti, ignorando le cose esposte dal Ministro, ha tagliato altri 30/35 milioni alla nostra provincia.

Per essere chiari fino in fondo, abbiamo sempre ritenuto e rivendicato l’assunzione di personale in incremento, piuttosto che comprare prestazioni esterne. Come continuiamo a voler capire bene la natura e i contenuti delle case della salute. Dopo  queste “perle”, siamo tentati di concludere che con Zingaretti non è cambiato nulla, anzi sta completando i decreti Polverini.

Esponenti politici e gruppi stanno denunciando gli scippi che si stanno facendo a questa terra. INSIEME SI PUO’: affiniamo un’azione  comune  e andiamo avanti. Con la convinzione e quindi con la determinazione di chi ha ricevuto un torto e conosce chi glielo ha fatto.”

Sindacato FNP-CISL

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