Forza Guglielmo!!!

La lettera aperta del Prof. Antonio Mantova - a cui ci associamo tutti con immenso affetto - nei confronti del caro papà di Serena Mollicone, colpito stamane da infarto e ricoverato d'urgenza a Frosinone.

Stamane Guglielmo Mollicone, papà di Serena, la ragazza di Arce barbaramente uccisa nel 2001, è stato operato d’urgenza all’Ospedale “F. Spaziani” di Frosinone per un infarto. La prognosi è riservata. Nel pomeriggio il Prof. Antonio Mantova, ci ha inviato un testo a lui dedicato che riportiamo fedelmente di seguito.

«Carissimo Guglielmo, stamane ho appreso dai media della tua grave vicissitudine odierna, che ho avvertito come un pugno allo stomaco: non è possibile tanto accanimento della sorte nei tuoi confronti. Ho una stima e un affetto per te che va oltre l’ammirazione, oltre l’umana comprensione e solidarietà; è un sentimento verso un padre, un uomo, una persona ed un cittadino che, ferito nella maniera più barbara nei suoi affetti, ha lottato col cuore e con la mente per la giustizia, per vedere condannato un vile assassino.

Il tuo senso della giustizia è d’insegnamento per tutti coloro che lottano per la verità, che anelano a far trionfare il giusto; il tuo senso di giustizia non è voglia di vendetta, ma desiderio incommensurabile di mettere la parola fine alla violenza e ai soprusi di ogni genere. Ti ho seguito in tutta la tua lunga lotta, forsennata eppure pacata, nel cercare con tutte le tue forze, di padre e di cittadino, la verità sulla tragica sorte della tua amatissima Serena; ti ho seguito indignato quando hai dovuto superare anche dei momenti drammatici, quando tutto stava per andare in fumo: ma ho anche gioito perché non ti sei mai arreso, hai sempre creduto nella lotta e nell’impegno per la ricerca della verità.

Ma la vita, a volte veramente matrigna e incomprensibile, ti riserva ancora un’altra prova drammatica, che ti mette ancora davanti ad una prova dura… ma se ti conosco bene, il tuo cuore, pur se ferito, continuerà a battere affinché il tuo impegno metta la parola fine alla tragica vicenda della dolce Serena, che riposerà finalmente in pace… continuerà a battere affinché tutti quelli che amano la giustizia come te abbiano una prova certa che ancora si può sperare e credere in qualcosa.

Carissimo Guglielmo, ti giunga il mio calorosissimo abbraccio, ma sono sicuro che non è solo il mio, affinché tu guarisca presto e continui la tua lotta di padre, di cittadino e di grande persona, per la giustizia: giustizia per tua figlia, ma anche giustizia per tutti noi, perché la giustizia è di tutti! Ti faccio fervidi auguri di guarigione e ti saluto affettuosamente, un po a capo chino ma col cuore pieno di speranze».

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