FROSINONE – La Provincia dona telefoni cellulari ai pazienti ricoverati

A causa dell'emergenza Coronavirus, i pazienti degli atri reparti non possono essere visitati dai familiari. Un gesto per alleviare il dolore di chi soffre. Nessuno va lasciato solo. L'Ente coprirà anche tutti i costi relativi al traffico telefonico.

L’Amministrazione provinciale di Frosinone mantiene fede all’impegno di vicinanza, solidarietà e sostegno con l’Azienda sanitaria locale che sta affrontando, con enorme sforzo e professionalità, il drammatico momento dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Una situazione difficile e critica soprattutto per i pazienti delle strutture ospedaliere e per le loro famiglie che, proprio per contenere al massimo tutti i rischi del contagio, non possono recarsi più a far visita ai loro cari per precise disposizioni dell’autorità sanitaria.

Per questo, per dare un segnale di vicinanza e di comprensione della loro sofferenza in queste circostanze, il Presidente Antonio Pompeo ha pensato di donare sei telefoni cellulari, tutti dotati di schede e sim attive, attualmente in dotazione dell’Ente, che coprirà anche tutti i costi relativi al traffico telefonico.

Abbiamo pensato ad un piccolo gesto, concreto e immediato, – spiega il presidente della Provincia di Frosinone – per aiutare i pazienti ricoverati a comunicare con le proprie famiglie. In questi frangenti, in cui fondamentali e irrinunciabili sono le cure di medici e infermieri, che ringraziamo ogni giorno per quanto stanno facendo, anche la voce di un familiare, un parente, un amico può alleviare almeno in parte il dolore e lo sconforto. È per questo che speriamo di aiutare i malati che non possono comunicare con l’esterno e che, invece, hanno più bisogno di altri, ora, di sentire il calore di un abbraccio e di un sorriso anche se a distanza“.

MESSAGGIO PROMOZIONALE

Promozione in vigore fino al 14 Luglio 2020 in tutti i punti vendita della catena.

NECROLOGI

In ricordo di Fernando Tomei

Una S. Messa di suffragio sarà celebrata Domenica 11 Luglio alle 18:00 in Cattedrale.