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Furti: 40 Carabinieri e 20 pattuglie in strada, persone sospette braccate e controlli senza sosta

Incrementate notevolmente le forze dislocate sul territorio da parte dei militari dell'Arma.

Proseguono senza interruzione i servizi preventivi programmati e coordinati dal Comando Provinciale Carabinieri di Frosinone in tutta la sfera giurisdizionale di competenza al fine di garantire sempre più maggiori standard di sicurezza ai cittadini. Nel corso della giornata di ieri ed, in particolare nella decorsa nottata – si legge nella nota stampa diffusa dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Frosinone – tutte le articolazioni operative del Comando stesso hanno svolto mirati servizi, tesi a prevenire ed eventualmente contrastare i reati predatori (in particolare furti in abitazioni e ville isolate), le violazioni in materia di detenzione illecita di sostanze stupefacenti e le violazioni e/o infrazioni comportamentali connesse al vigente Codice della Strada, attraverso un massiccio controllo alla circolazione stradale sulle principali arterie e snodi di comunicazione di competenza ed in prossimità dei caselli autostradali dell’A1, nelle adiacenze delle Stazioni Ferroviarie oltre che in altri luoghi che hanno evidenziato un alto tasso o una recrudescenza della delittuosità.

Tale dispositivo operativo, che ha visto complessivamente l’impiego di 40 militari, suddivisi in 20 pattuglie, ha permesso, in Broccostella, di denunciare una persona di nazionalità albanese per “utilizzo di apparato radio ricetrasmittente su frequenze non consentite senza patente autorizzativa atto ad intercettare conversazioni radio”.  L’operazione è stata svolta dai militari del Comando Stazione Carabinieri di Sora, che hanno notato un veicolo aggirarsi in località isolata del predetto Comune con fare sospetto e, quindi, fermato e sottoposto ad un controllo veniva accertato che il conducente era un cittadino albanese 36enne e residente nell’hinterland partenopeo oltre che già gravato da vicende penali per furto.

Sia l’uomo che il veicolo sono stati sottoposti a perquisizione e, nel corso dell’attività, lo stesso è stato trovato in possesso di “una radio portatile, per la quale era privo della prevista e necessaria autorizzazione”. In relazione a quanto appurato, quindi, l’apparato è stato sottoposto sotto il vincolo del sequestro mentre il soggetto denunciato per la violazione di cui all’art. 617 bis del c.p. (utilizzo di apparato radio ricetrasmittente su frequenze non consentite senza patente autorizzativa atto ad intercettare le conversazioni radio). Inoltre, nei suoi confronti, è stata inoltrata la proposta per l’irrogazione della misura di prevenzione del rimpatrio con F.V.O., con divieto di far ritorno nel Comune di Broccostella per anni tre.