5 anni fa redazione@sora24.it
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GIORNATA DELLA MEMORIA – la Rete degli Studenti Medi di Sora ricorda quella terribile pagina della storia dell’umanità.

Ebrei, comunisti, prigionieri politici, rom e sinti, testimoni di geova, omosessuali,delinquenti comuni, apolidi, disabili, vennero sterminati nei campi di concentramento nazisti.

La Shoah non serve a ricordare solo ed esclusivamente lo sterminio fisico della carne. Dobbiamo invece pensare come questi drammi hanno portato all’annientamento della libertà di pensiero,  la libertà di esistere, afferma Manuel Lecce nell’assemblea d’istituto dell’IIS Nicolucci dedicata alla giornata della memoria. Ogni vittima, non ha subito solamente un maltrattamento fisico, che va dalle torture alla morte, ma viene privato della propria appartenenza sociale, culturale, intellettuale ed etica.

Il messaggio che lanciamo a tutti i rappresentanti d’istituto delle scuole di Sora, Arpino e Isola del Liri, è quello di organizzare, in questa settimana della memoria, attività come assemblee d’istituto, giornate dedicate alla visione di film e documentari storici e dibattiti in classe inerenti questo tema così importante. Queste giornate di memoria storica devono essere “sacre” per l’istruzione italiana e non devono essere vissute dai ragazzi, come spesso accade, per ovviare alle ore di lezione.

Facciamo questo discorso perché non possiamo ricordare realmente la Shoah, se la nostra cultura giovanile è piena di svariati episodi di razzismo, xenofobia, omofobia e discriminazione. Dobbiamo voltare pagina, come ci insegnano gli altri paesi europei  con le leggi contro le discriminazioni e a favore dell’integrazione di ogni tipo di diversità di orientamento sessuale e di colore, temi attualissimi anche tra i programmi politici delle prossime elezioni politiche italiane.

Ricordiamo il passato, per non commettere gli stessi errori.

Giuseppe Cirelli – Segretario Rete degli Studenti Medi Sora

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