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Giovedì e Venerdì Santo a Sora: si rinnovano antichissime tradizioni. Ecco il programma

Come ogni anno anche nel 2015 la città si prepara ad onorare i tradizionali appuntamenti del giovedì e del venerdì Santo. Si inizierà questa sera a partire dalle 21:00 con i “Sepolcri”, ovvero la visita delle chiese cittadine all’interno delle quali parrocchiani e volontari in genere allestiranno una rappresentazione dell’ultima cena di Gesù con i suoi apostoli. Centinaia di sorani si riverseranno come sempre nelle strade del centro storico, ma anche in zone periferiche come ad esempio San Domenico, per onorare ancora una volta la tradizione, ma soprattutto trascorrere un momento di spiritualità.

A seguire, per chi potrà, l’antichissima processione del Tamburo, il cui svolgimento è tornato da qualche anno al suo orario originario, le 3 di notte. La Processione partirà come sempre da Santa Restituta e si snoderà lungo le strade cittadine, abbracciando anche le zone di via Napoli e via Marsicana. Nel silenzio della città che dorme, il suono del tamburo e della “taratappela” si distingueranno chiaramente, mescolate al costante rumore dello scorrere del Liri. Almeno una volta nella vita, ogni sorano dovrebbe partecipare a questa stupenda processione, la cui ultima sosta si svolge all’alba, in un momento di profondo raccoglimento, presso il cimitero cittadino.

Ci sono poi le processioni del Venerdì Santo: quella con il Cristo Morto e la Madonna Addolorata che parte da Santo Spirito e si svolge lungo le strade del centro storico, oppure quella organizzata dalla Basilica di San Domenico. Infine, la grande novità di quest’anno che conclude in modo egregio questa due giorni di emozioni e raccoglimento tutta sorana: la rappresentazione della Passione Vivente che si svolgerà all’Ortara, un vero e proprio Golgota in pieno centro storico cittadino. Sorano, non mancare…

Lorenzo Mascolo – Sora24

 

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