mercoledì 19 febbraio 2014

“GIÙ LE MANI DALLO SMREE DI SORA!”. L’appello di Giulio De Gasperis (Agendi)

Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota a firma del Presidente Agendi Sora, Giulio De Gasperis.

«Per molti l’SMREE di Sora (Ex UTR) è solo un incomprensibile sigla e un luogo altrettanto sconosciuto, ma per chi ha un bambino disabile è purtroppo un luogo conosciutissimo, l’unico posto che ha suo figlio, nel Distretto C, dove fare percorsi riabilitativi che gli permettano di avere, in futuro, una migliore qualità della vita; a meno che non abbia le possibilità economiche che gli permettano di recarsi in altre strutture.

SMREE, Servizio di Salute Mentale e Riabilitazione dell’Età Evolutiva, una struttura essenziale per il territorio, dove si effettuano visite specialistiche, sedute di riabilitazione, colloqui con i genitori, certificazioni per gli alunni disabili nelle scuole e quant’altro necessita ad un disabile dalla nascita fino al compimento della maggiore età.

Sono anni che noi dell’AGENDI ci battiamo per l’ampliamento dei locali e per il potenziamento del personale della struttura e negli anni passati siamo ricorsi anche ad un esposto denuncia alla Procura della Repubblica pur di ottenere il bagno per i disabili e l’uscita di sicurezza. Il personale, a cui va tutta la nostra riconoscenza per il loro impegno, sono costretti a lavorare con i bambini disabili in locali inadatti, fatiscenti, con infiltrazioni d’acqua durante le piogge e chiazze di muffa maleodoranti, freddi d’inverno e caldi d’estate. Non esiste una sala d’attesa ed i genitori sono costretti ad aspettare che il figlio disabile faccia le sue terapie in un corridoio angusto e freddo.

BASTA SOLO PENSARE CHE QUESTA DI SORA E’ L’UNICA STRUTTURA DEL GENERE IN TUTTO IL DISTRETTO ‘C’, L’UNICA STRUTTURA PER PIU’ DI 110.000 ABITANTI, PER RENDERSI CONTO DELLA SUA IMPORTANZA. Ed ora invece di potenziare il servizio cosa si sono inventati il Comune di Sora in accordo con il Distretto ‘C’ della Asl di Frosinone? TOGLIERANNO ALLO SMREE UNA STANZA, LA PIU’ GRANDE, PER AMPLIARE I LOCALI DELLA FARMACIA COMUNALE! SPOSTANDO IL PERSONALE AL PRIMO PIANO E SENZA ASCENSORE, ALLA FACCIA DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE.

Quello che ci ha sorpreso è stato il fatto che da anni si parla di spostare la Farmacia Comunale nella zona di Via Marsicana, Pontrinio, Campopiano e Valleradice priva di questo essenziale servizio ed invece i nostri amministratori cosa fanno? Pensano a potenziare la Farmacia Comunale in una zona di Sora già piena di farmacie e a danno di quei cittadini disabili che, evidentemente, sono considerati dai nostri amministratori cittadini di serie B.

Siamo rimasti basiti anche davanti all’operato della dirigenza del Distretto che, pur conoscendo le difficoltà e la situazione precaria in cui versa lo SMREE, ha ceduto, come recita la loro Delibera n° 40 del 15/01/2014, una porzione di immobile in comodato d’uso alla Farmacia Comunale senza nemmeno preoccuparsi minimamente del disagio che andranno a creare ai disabili ed alle loro famiglie.

Stranamente il tutto è stato deciso a cavallo del passaggio di quote dal vecchio socio privato, fuoriuscito dalla Società Farmacia Comunale Spa, al nuovo socio che ne ha rilevato le quote e in concomitanza con le voci dell’imminente apertura di un nuovo studio associato di medici in Via Piemonte, proprio nei pressi della farmacia. Ma questa volta non siamo più disposti a tollerare quest’ulteriore ingiustizia a danno dei nostri figli disabili. Siamo stanchi di sopportare l’ennesima prevaricazione perpetrata da questi amministratori che, invece di preoccuparsi della ‘Res Pubblica’ e delle fasce più deboli della popolazione, hanno di più a cuore i profitti dei soci privati della Società Farmacia Comunale Spa e non la salute ed il futuro di centinaia di bambini e ragazzi disabili».

Il Presidente dell’Agendi  
Giulio De Gasperis

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