24 novembre 2012 redazione@sora24.it
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Gli scout dell’Agesci Sora1 aprono l’anno 2012-13

Si svolgerà domenica 25 novembre2012, apartire dalle ore8, aSora, presso il Parco Fluviale del Liri, la cerimonia di apertura dell’anno scout del gruppo AGESCI (Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani) Sora 1. Durante la stessa verrà celebrato il rito dei passaggi dalla branca dei Lupetti (bambini/e dai 7 ai 12 anni) a quella del Reparto (ragazzi/e dai 12 ai 16 anni) e da quest’ultima al Clan (ragazzi/e dai 16 ai 21 anni). Dopo aver partecipato alla messa delle ore 11, presso l’abazia di San Domenico, il tutto si concluderà alle 15 con un grande gioco.

Il tema che il Gruppo si è voluto dare quest’anno, come manifesto programmatico da seguire (anche e soprattutto sulla base del Progetto Educativo adottato per il triennio 2010-2013) è: Imparare fin da piccoli a diventare grandi, attraverso il gioco, la responsabilità, il servizio.

Come risaputo, lo scautismo mondiale è un movimento educativo di giovani e per i giovani, che esprime un ideale di vita.

I suoi principi ispiratori universali, sono sintetizzati nella Promessa, nella Legge scout e nel Motto “Estote Parati” (Sii preparato).

Il ragazzo e la ragazza non solo entrano a far parte della grande famiglia degli Scouts, ma si impegnano di fronte a Dio e al mondo, forti della fiducia che sentono riposta in loro e della libertà con cui aderiscono a questo ideale, per giocare un ruolo responsabile nella vita.

E per dirla con le parole di Enrico Brizzi, giovane scrittore bolognese (il suo romanzo più famoso, nonché quello dell’esordio non ancora ventenne, è “Jack Frusciante è uscito dal gruppo”), in una recente intervista alla rivista associativa “Proposta Educativa” (n. 4/2012 del 22/10/2012): “(…) il percorso negli scout mi ha accompagnato da quando ero bambino fino all’età adulta. (…) Nello scautismo  si cammina, sia in senso fisico, sia in senso simbolico, dell’impegnarsi, del crescere. (…) impari a prenderti delle responsabilità. (…) In un mondo dove gli adulti hanno paura a lasciare soli i ragazzi, dove non c’è più lo spazio del cortile e della strada dove confrontarsi e crescere imparando a cavarsela, l’esperienza che offre lo scautismo è importante e formativa. E’ l’esperienza del mettersi al servizio. Giovani (e meno giovani) capi che usano il tempo libero per educare i ragazzi a questi valori (…).

Per informazioni e iscrizioni ci si può rivolgere ai Capi Gruppo, Antonio (tel. 320.4346923) ed Elena (tel. 340.6487862), o al Responsabile di Zona Luigi (tel. 333.1458108).

 

 

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