
Ricevo e pubblico, dopo aver versato qualche lacrima (non lo nascondo), questo messaggio di una ragazza sorana. La frase sottolineata in grassetto non ha bisogno di spiegazioni. La leggano attentamente e più volte i politici, per capire quanto sono grandi le donne di questa città .
Ciao Lorenzo, sono una ragazza Sorana come te. Ho letto su Sora24 il tuo articolo su Sora “castrata” di tanti servizi. Ebbene, se non ti è ancora giunta voce, l’ostetricia di sora chiuderà ! Io sono una farmacista, nonché figlia di un’ostetrica di Sora. Non puoi capire come mi sento: ho sempre sperato di far nascere mio figlio a Sora, dove la nonna ne ha fatti nascere a migliaia.
Perché il nostro reparto, FUNZIONALE al massimo (quasi 800 parti l’anno), deve essere accorpato a Cassino? Perché nessuno fa niente? Io sono stata a Bologna 10 anni e una cosa del genere li avrebbe fatto arrabbiare tutti. Perché qui continuiamo a fare compere di Natale come niente fosse? Ti scrivo con la speranza che mi aiuti a fare un po’ di rumore.
Ilaria Cippitelli




