4 anni fa redazione@sora24.it
LETTO 597 VOLTE

I commercianti di Cassino (che non sta su Marte) si riuniscono per portare 20mila persone in città. Noi quando lo facciamo?

Ieri sera a Cassino si è svolta una riunione dei commercianti della città, con la presenza di tutti gli storici. Nell’occasione, come si legge nella nota ufficiale, è stato presentato il progetto “Notte della Cultura”, nato da un’idea della Pro Loco. Si è discusso, tra le altre cose, anche di prospettive per nuove motivazioni del commercio nella Città Martire.

Con la “Notte della Cultura”, i commercianti di Cassino contano di portare in città almeno 20mila persone. Gli esercenti cassinati sono convinti che occorra sviluppare un nuovo modo di fare comunicazione per attirare potenziali clienti nei loro punti vendita. In tal senso un evento di grande di richiamo potrebbe essere la carta giusta fa giocare per dare nuova linfa vitale ad un settore che oggi è in evidente difficoltà.

Proprio ieri, nell’articolo “AFFITTASI SORA: c’era una volta la città con 1500 negozi”, inerente alla crisi del commercio sorano, abbiamo scritto che la politica locale dovrebbe intervenire “aumentando le occasioni di incontro, stimolando maggiormente il confronto con la categoria, perseverando nell’appello all’unità ed alla collaborazione tra gli esercenti.”

Ebbene, a Cassino l’hanno già fatto, per giunta autonomamente ossia bypassando la politica, che nell’incontro di ieri ha svolto solo un ruolo marginale com’è giusto che sia. Risultato? I commercianti cassinati hanno deciso tutti insieme di mettere su un evento da 20mila presenze. Chapeau.

Non oso immaginare cosa potremmo fare noi a Sora, potendo contare su un contesto urbanistico molto suggestivo specialmente in centro, se solo fossimo un po’ più propositivi, uniti e ci incontrassimo più spesso. A Cassino, che non sta su Marte, l’hanno fatto. Noi quando lo facciamo?

Lorenzo Mascolo – Sora24

COMMENTA

Commenti

wpDiscuz
Menu