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Crisi di governo: “Errore di comunicazione sia, ma ora il Sindaco rispetti le posizioni”

“Fischi per fiaschi! Per stessa ammissione degli attori del dramma, la crisi aperta e, a quanto pare, chiusa al Comune di Sora, non sarebbe addebitabile ad altro che un mero ‘errore di preventiva  comunicazione’ e non ci sarebbe motivazione alcuna tale da indurre a ripensamenti circa la fiducia che sorregge l’attuale assetto amministrativo. Prendiamo per buona questa ‘spiegazione’ ufficiale, restando tuttavia dubbiosi in considerazione dell’assenza, al vertice chiarificatore, di uno dei tre dissidenti, il consigliere Antonio Farina: anche lui è caduto vittima di un equivoco o, invece, ha le idee ben chiare, tanto da ritenere del tutto inutile riappacificarsi con i colleghi di maggioranza? Di certo, appare quanto meno curioso il fatto che, del consigliere Farina, non ci sia stata traccia all’appuntamento con i colleghi e non sia stata fatta nessuna menzione neppure nel testo ufficiale diffuso alla stampa. Probabilmente, non è poi tutto così chiaro e trasparente come ci si è affrettati a far credere e riteniamo che i cittadini abbiano diritto di sapere. Ad ogni buon conto, diamo atto al Sindaco Ernesto Tersigni della correttezza dimostrata nel dichiarare l’apertura della crisi di governo, contestualmente all’esito della votazione che ha evidenziato la diversità di posizione dei membri della maggioranza. A crisi risolta, auspichiamo che il Primo cittadino, con eguale onestà istituzionale, tenga fede – nell’ambito della gestione dell’Ambiente spa – alla già riconosciuta necessità di vedere rappresentata anche la minoranza consiliare, avendo così l’ulteriore opportunità di dimostrare che davvero quanto accaduto negli ultimi giorni sia stato solo il frutto di un ‘qui pro quo’ ”.

E’ quanto affermano i consiglieri comunali Massimo Ascione, Fausto Baratta, Lino Caschera ed Enzo Petricca.

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