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I DISTEFANIANI – “Improvvisazione: il metodo dell’amministrazione Tersigni”

“Certamente avremmo preferito non intervenire in merito ai lavori di rifacimento dell’asfalto nel centro storico, per non annoiare un Sindaco che definisce le nostre opinioni ‘solite lagnanze’. Tuttavia, all’ennesima dimostrazione di quanto disarticolata e improvvisata sia l’azione amministrativa non possiamo far finta di niente, anche e soprattutto perché si parla di un bene pubblico, e dunque di proprietà dei cittadini. È giusto o no, dunque, evidenziare la differenza di vedute palesata dal primo cittadino e dalla ditta appaltatrice dei lavori in merito alla sospensione invernale della stesura dell’asfalto? È lecito o no sapere se i lavori furono interrotti perché non eseguiti a regola d’arte (come affermato dal Sindaco Tersigni in Consiglio Comunale) o per il semplice incalzare del maltempo? Il tutto, naturalmente, senza voler urtare i nervi o la sensibilità di nessuno e sottolineando il fatto che, visto che i soldi utilizzati sono quelli dei cittadini, sarebbe quantomeno auspicabile che venisse fatta chiarezza in maniera definitiva. Ci venga consentito, però, di rimanere scettici, poiché in questo primo anno di governo cittadino di chiarezza ne abbiamo avuta ben poca. In un lasso di tempo relativamente breve, infatti, abbiamo assistito a continue dimostrazioni di insufficienza, penosamente coperte da improbabili equilibrismi di palazzo: basti pensare alla repentina, e ancora avvolta nel mistero, defenestrazione dell’assessore Giorgio Rea, alle dimissioni del capogruppo del Pdl Salvatore Meglio e a quelle nel Presidente di Ambiente Spa. E non finisce qui! Che dire dell’incapacità palesata nel non essere stati in grado di garantire un’adeguata rappresentanza in seno alla giunta provinciale, nonostante il centrodestra sorano abbia riportato consensi praticamente plebiscitari? E ancora, non possiamo non tornare sulla ormai quasi certa, e definitiva, chiusura della Società Ambiente, e sull’incredibile confusione determinata in ambito scolastico, culminata con la bocciatura del ricorso presentato al Tar del Lazio. A tutto ciò, si aggiunga il trasferimento del Prusst a Broccostella e, cosa ancora più grave, l’incapacità progettuale nell’ambito del bando Plus, che ci ha negato la possibilità di rientrare in un finanziamento di oltre 100milioni di Euro. Uno scenario tutt’altro che confortante, dunque, che di certo non ci aiuta ad immaginare il futuro con ottimismo. Un futuro, è bene precisare, nel quale noi ci impegneremo come sempre nel dare un apporto propositivo, che speriamo possa essere accolto e non cestinato. Quali sono, allora, i progetti su cui l’amministrazione ha intenzione di puntare per i prossimi mesi? In che modo si intende proseguire? Siamo pronti a valutare le iniziative da mettere in pratica per il bene di Sora, confidando che da questo primo anno di governo cittadino chi di dovere abbia tratto i giusti insegnamenti”.

firma dei consiglieri comunali Massimo Ascione, Fausto Baratta, Enzo Petricca.

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