6 anni fa redazione@sora24.it
LETTO 471 VOLTE

I distefaniani: “L’amministrazione scenda dalle montagne russe e faccia chiarezza”

“Non è passata neanche una settimana da quando, concedendo il beneficio del dubbio a questa amministrazione, abbiamo considerato chiusa la seconda crisi della maggioranza, che siamo già costretti a tornare sui nostri passi. Evidentemente, quando parlavamo dei tanti lati oscuri e poco trasparenti che, ancora oggi, caratterizzano la vita dell’esecutivo comunale, non eravamo nel torto. Le dimissioni fatte pervenire da una componente del collegio dei Revisori dei conti, peraltro nominata due anni or sono da coloro che oggi sono al governo della città, rappresentano un’altra preoccupante spia della precaria e traballante azione di una maggioranza che, invece, sembra far finta di niente. È interessante notare, in proposito, quanto la stessa lettera di dimissioni porti a formulare ipotesi di contrasto e differenti valutazioni che, dunque, vanno bel al di là delle motivazioni espresse o della pur grave mancanza di rispetto dimostrata nei confronti di questo ruolo così importante. Dubitiamo che, stavolta, si possa far rientrare il tutto allo stesso modo di come è stato fatto frettolosamente qualche giorno fa, declassando la questione ad un semplice ‘errore di preventiva comunicazione’.

È possibile, quindi, che tali dimissioni siano solo il preludio di nuove tensioni? Esistono forse altri punti di contrasto interno alla base del nuovo colpo di scena cui abbiamo assistito? Fino a quando i tanti pompieri intorno a questa amministrazione riusciranno a tenere a bada le fiamme? Delle due l’una: o la maggioranza è semplicemente sfortunata o, invece, esistono importanti nodi da dirimere. Una cosa, tuttavia, è certa: quella che è iniziata come una stagione di governo all’insegna della forza e della coesione si sta rivelando una vera e propria corsa sulle montagne russe. Pazienza se a rimetterci, come sempre, sono i Sorani. Ciò che, a nostro giudizio, andrebbe fatto, è affrontare di petto la questione e decidere finalmente di giocare a carte scoperte per arrivare ad una soluzione definitiva: continuare ad accumulare spazzatura sotto il tappeto, nella speranza che nessuno si accorga di nulla, condurrà solo a problemi maggiori che certamente, in futuro, esploderanno. Si abbandoni la fretta e la superficialità, si scenda dalle montagne russe e si faccia chiarezza una volta per tutte!”

I consiglieri comunali – Massimo Ascione, Fausto Baratta, Lino Caschera, Enzo Petricca.

COMMENTA

Commenti

wpDiscuz
Menu