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I messaggi di cordoglio per la morte del Prof. Eugenio Maria Beranger

In questa pagina i messaggi di cordoglio per la scomparsa del Prof. Eugenio Maria Beranger, venuto a mancare oggi all’età di 62 anni.

Associazione Nuovamente – NuovaMente piange la scomparsa del Prof. Eugenio Maria Beranger, illustre membro del Comitato Scientifico dell’Associazione. Ricordandone le profondi doti umane e la generosa umiltà quasi superiore alla cultura che ha connotato il suo percorso professionale, l’Associazione Culturale NuovaMente piange la prematura scomparsa dello studioso Eugenio Maria Beranger. Membro illustre del Comitato Scientifico dell’Associazione, aveva aderito con entusiasmo e passione al nostro progetto culturale, mettendo a disposizione il suo immenso patrimonio di conoscenza e di idee. Nuovamente serberà ogni parola, ogni sorriso delle piacevoli conversazioni con il Maestro, sperando di onorare lo spirito da cui sono quelle idee state generate: un amore autentico e incondizionato per la terra di Ciociaria e verso la conoscenza tutta.

Dott.ssa Ornella Canestraro
Presidente dell’Associazione Culturale NuovaMente

Ernesto Tersigni Sindaco di Sora – “Oggi la Città di Sora e l’intero territorio dell’Alta Terra di Lavoro sono stati privati di una figura di spicco del panorama culturale: si è spento il Dott. Eugenio Maria Beranger, brillante archeologo, storico e ricercatore. A nome mio e dell’intera Amministrazione Comunale esprimo sentimenti di cordoglio alla famiglia di questo illustre e fecondo studioso che tanto ha contribuito alla crescita culturale della nostra città, promuovendo convegni ed iniziative anche in stretta collaborazione con il Centro di Studi Sorani “Vincenzo Patriarca” ed il suo Presidente Preside Luigi Gulia. Ricordo che il Dott. Beranger, nel 1979, collaborò all’istituzione del Museo Civico della Media Valle del Liri, oggi una delle istituzioni culturali di riferimento per l’intero territorio. Tantissimi i temi trattati dallo studioso nelle sue oltre 250 pubblicazioni di carattere storico-archivistico-archeologico: dal sisma della Marsica alla devozione mariana, dallo studio dei catasti pre-unitari ed unitari alle vicende della seconda guerra mondiale. Molti dei suoi scritti sono apparsi su riviste prestigiose come Annali di Geofisica, Antiqua, Archeo, Archeologia Viva, Benedictina, Epigraphica, Lunario Romano, Picus, Rendiconti dell’Accademia Nazionale dei Lincei, Rivista Cistercense, Rivista di Archeologia Cristiana, Rivista Storica del Lazio, Storia della Città e Studi Etruschi. Il Dott. Beranger ha contribuito a definire aspetti inediti e mai indagati della storia locale e, a nome di tutta la città di Sora, lo ringrazio per la sua instancabile opera culturale ”.

Dott.sa Manuela Cerqua, Dir. Museo Civico della Media Valle del Liri Sora – La notizia della scomparsa del professor Eugenio Maria Beranger è giunta questa mattina al Museo di Sora, aprendo una ferita nelle sue più profonde radici. Quando nel lontano 1979 la giunta municipale di Sora decretò l’istituzione del “Museo Civico della Media Valle del Liri” grazie all’interessamento del Centro di Studi Sorani “Vincenzo Patriarca” (istituzione con la quale collaborava assiduamente, di cui è stato vice presidente e, per un breve periodo, anche presidente), che ebbe l’affidamento per la direzione scientifica e l’allestimento, a lui fu affidato il compito di effettuare la prima ricognizione territoriale, la raccolta e la catalogazione dei reperti archeologici.  Come estimatrice della sua produzione ritengo sia stato uno dei più validi storici del nostro territorio, con contributi spesso di grande valore e di notevole interesse scientifico, tra i quali mi limiterò a citare “La cinta muraria di Sora nel quadro delle fortificazioni in opera poligonale della Media Valle del Liri”, edita nel 1981 e ancora consultata anche dagli specialisti del settore. Per questi motivi, oltre che per la grande disponibilità che dimostrava, la scomparsa di Eugenio Beranger mi ha sinceramente commosso, per cui desidero associarmi alle condoglianze dell’Amministrazione Comunale, della Cittadinanza e di quanti lo hanno stimato. La morte ci ha portato via un grande studioso ma rimane sempre la sua opera che ci incita a continuare.

Mike Di Ruscio – Devo molto a Eugenio, l’unico modo per poterlo ripagare della sua disponibilità è quello di continuare nel mio percorso, come lui stesso ci teneva a ricordarmi ogni volta che ci incontravamo, per non tradire la sua fiducia e la sua stima. L’aver appreso la notizia della sua scomparsa, questa mattina, mi ha addolorato profondamente. Oggi, il nostro territorio, “L’Alta Terra di Lavoro” come lui stesso ricordava in ogni convegno ed in ogni incontro, definendosi “storico dell’Alta Terra di Lavoro” perde un punto di riferimento importante. Non solo il mondo accademico e scientifico, ma l’intera comunità da oggi si sentirà più povera. Mi mancheranno i suoi consigli, la sua cordialità ed il suo modo di rendere partecipe chiunque si accostasse allo studio del territorio, soprattutto le generazioni più giovani, era il suo modo di condivisione della conoscenza che lo rendeva una persona eccezionale.
Ciao Eugenio, che la terra ti sia lieve.

Vincenzo Quadrini Sindaco di Isola del Liri – “Per la nostra città oggi è un giorno molto triste per l’immatura scomparsa dell’intellettuale e storico Eugenio Maria Beranger, scomparso all’età di 62 anni”. L’amministrazione comunale di Isola del Liri, insieme a tutta la Ciociaria, piange la morte di Eugenio Maria Beranger. Nato a Roma nel 1952, si era laureato con il massimo dei voti in Epigrafia ed Antichità Latine, presso la Sapienza di Roma e si era formato a Pisa nella Scuola di Perfezionamento per Archeologi classici. A lui si devono diverse ricerche sul sisma che colpì la Marsica e la Media Valle del Liri, quasi 100 anni fa, il 13 gennaio 1915, nelle quali descrisse il dramma delle popolazioni colpite. Grande intellettuale, storico ed appassionato nonché profondo conoscitore del nostro territorio, a cui ha dedicato innumerevoli studi e lavori di grande pregio e valore scientifico. Basti pensare al museo “Gente di Ciociaria” allestito ad Arce dalla nostra Comunità Montana, curato proprio da Beranger.
Il sindaco Vincenzo Quadrini si dichiara profondamente addolorato per la prematura scomparsa dello storico e ricorda le numerose attività messe in campo dal Beranger, anche ad Isola del Liri, sotto l’aspetto della ricerca nei vari siti di archeologia industriale della città ed in particolare della grotta “Milano”. Esprime cordoglio, a nome di tutta l’amministrazione, e vicinanza alla famiglia di Eugenio Maria Beranger.

Se volete esprimere un pensiero per il compianto professor Beranger, scrivete a redazione@ciociaria24.it

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