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EVENTI E CULTURA

Il 2022 del gioco online nel Lazio e in Italia

Gli ultimi dati parlano di una crescita importante del settore del gambling, con particolare riguardo al gioco a distanza, quello che passa attraverso le piattaforme online. Ecco i numeri del Lazio.

Dopo gli anni della pandemia, il gioco pubblico ha ripreso a correre. Lo dicono i dati del Libro Blu dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che sottolineano come nel 2022 la raccolta del gambling italiano dovrebbe superare di 36 punti percentuali quella del 2021, vale a dire una crescita di. Un ritorno alla normalità che sa di passato, dal momento che il giro d’affari complessivo supera addirittura quello del 2019. E il merito è in gran parte del gioco a distanza.

Grazie ad app, piattaforme online, siti e ambienti virtuali, il gambling online ha ormai superato quello tradizionale e terrestre, che ha provato a riprendersi dopo le chiusure forzate della pandemia ma senza riprendersi veramente del tutto. Cartina al tornasole della situazione italiana è il trend che si registra nella nostra regione: nel 2021 infatti sono stati spesi nel Lazio 7 miliardi e 173 milioni di euro nella filiera a distanza, contro i 4 miliardi e 395 milioni del comparto fisico.

Dietro a questo cambiamento di rotta ci sono delle conseguenze importanti per tutta l’economia italiana. In primis perché la crisi del gioco fisico porterà inevitabilmente alla chiusura di centri e quindi alla perdita di posti di lavoro. E, in seconda battuta, perché porterà un segno meno anche alle entrate erariali. Lo spiega bene la redazione di Giochi di Slots, che sottolinea come la tassazione del gioco a distanza abbia un peso fiscale inferiore all’1%. Se nel 2019 la sua incidenza era del 24% del totale, ora il suo peso supera i 40 punti percentuali, con un inevitabile calo in termini di introiti per il fisco.

Ecco perché si fa sempre più urgente una riforma di tutto il settore dei giochi, con particolare riguardo proprio alla tassazione dei singoli giochi. Serve infatti una razionalizzazione del comparto tributario, una continuità di prelievi e una normativa omogena, che permetta di superare le differenze regionali e le distanze tra gioco terrestre e online.

Perché per un ritorno alla normalità effettivo e per una crescita veramente sostenibile serve che offline e online vadano di pari passo, inseguendo quel modello omnichannel che per tutti è la via maestra da seguire per il futuro del gambling.