6 anni fa redazione@sora24.it
LETTO 1.159 VOLTE

Ascione, Baratta, Caschera, Corona e Petricca: “Il Comune sconfitto dalla sua arroganza”

Con la deliberazione di Giunta n.314 dello scorso settembre, l’amministrazione comunale di Sora decideva, senza ritenere opportuno coinvolgere il Consiglio Comunale, di presentare una proposta progettuale all’interno del bando P.L.U.S. (Piano Locale Urbano di Sviluppo) ideato e promosso dalla Regione Lazio, al fine di riqualificare e rivalutare il patrimonio economico, sociale ed ambientale dei comuni del Lazio: a tale scopo, la regione ha investito l’ingente somma di 80 milioni di euro. Dal momento che, nei giorni scorsi, la stessa amministrazione regionale ha approvato l’elenco delle domande ammesse a godere del finanziamento, chiediamo di sapere se risponde al vero che il progetto presentato dal Comune di Sora ha avuto un riscontro negativo. Se confermato, questo aspetto non farebbe altro che avvalorare il nostro giudizio in merito ad una condotta, quella della Giunta presieduta dal Sindaco Tersigni, sempre più tendente ad isolare l’opposizione.

Data l’importanza ed il valore della decisione, infatti, perché non si è pensato di interessare della questione l’intero Consiglio Comunale avvalendosi, dunque, anche delle valutazioni e dell’esperienza dello schieramento di minoranza? In tal modo, con tutta probabilità, saremmo riusciti, insieme, a dare un fattivo sostegno ed un concreto contributo alla progettualità ideata, giungendo ad un risultato ben più felice rispetto a quello conseguito. Purtroppo, una ghiotta occasione per rendere un fondamentale servizio alla Città di Sora è andata irrimediabilmente perduta. Per evitare tutto ciò, sarebbe bastato trarre una lezione dal recente passato, ricordando ad esempio quanto accaduto nell’ambito del piano di dimensionamento scolastico: in quel caso, infatti, fu proprio l’opposizione a richiedere per prima la convocazione di un consiglio comunale straordinario. L’accorpamento finale scaturito, inoltre, rispecchia l’indirizzo delineato dalle forze di minoranza, che con grande difficoltà si sono impegnate nel convincere la maggioranza che si trattava dell’unica via percorribile. Per fortuna, in seno all’amministrazione regionale, esiste quell’apertura al dialogo ed alla collaborazione che purtroppo è mancata a livello comunale, che ora ci porta a confidare in una tempestiva ratifica del provvedimento, sia da parte della competente commissione che da parte del Consiglio Regionale.

Se davvero si vuole governare in maniera seria, competente e non arrogante, è bene che questa amministrazione comunale capisca quanto prima che escludere dal processo decisionale, anche a livello meramente consultivo, importanti componenti della vita amministrativa, significa arrecare un danno di grandi proporzioni a tutta la Città: ne abbiamo appena avuto la chiara dimostrazione.

I consiglieri comunali di minoranza – Ascione, Baratta, Caschera, Corona e Petricca.

COMMENTA

Commenti

wpDiscuz
Menu