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Il dipartimento tutela vittime della violenza di Fratelli d’Italia – AN nomina referente provinciale Martina Sperduti

Il responsabile Nazionale, Barbara Benedettelli, con l’approvazione di tutto il coordinamento dichiara che Martina Sperduti ha le competenze necessarie per ricoprire un ruolo delicato per la condizione delle persone che il Dipartimento va a tutelare.

Il dipartimento per la tutela delle Vittime della violenza di fratelli d’Italia – AN si occupa di quei cittadini che hanno perso il diritto all’integrità fisica e morale, alla salute, alla famiglia, alla serenità, alla realizzazione professionale a causa della violenza altrui, del complesso economico oppressivo e dell’irresponsabilità. Vittime spesso inascoltate e vittimizzate la seconda volta, perché ritenute scomode da una società che tende a rimuovere il dolore, e da un sistema giudiziario miope.

Lo scopo del dipartimento e’ quello di colmare un vuoto nel sistema politico sociale che lascia a se stesso chi subisce la violenza e i familiari di chi viene ucciso, promuovere associazioni e ogni iniziativa in grado di dare alle Vittime e ai loro familiari un sostegno durante i momenti successivi all’ingiustizia subita e nel difficile percorso di recupero di una vita “normale”, suggerire proposte di legge per assicurare la tutela alla salute, all’integrità e della dignità delle Vittime e dei loro familiari, nonché per adeguare le sansioni ritenute idonee, e opera affinché sia compito dello Stato, in collaborazione con le associazioni di volontariato, assicurare un supporto alle vittime durante il procedimento giudiziario; informale sui loro diritti; promuovere una cultura del rispetto dell’altro e politiche di parità tra i sessi per scongiurare la discriminazione verso donne e bambini, che spesso sfocia in violenza; realizzare campagne di sensibilizzazione per combattere i modelli culturali che portano a commettere crimini; vigilare sulla professionalità di chi opera a sostegno delle Vittime, prevedendo anche un codice etico al quale gli operatori devono attenersi. Compito del dipartimento sarà infine quello di: rilevare punti critici, mancanze, incongruenze, proponendo soluzioni in grado di prevenire; fare applicare le direttive e le decisioni europee in tema di tutela e protezione della persona umana.

Possono scrivere al dipartimento:

– vittime della violenza privata
– vittime di stalking e minacce
– vittime di molestie sessuali e stupro
– vittime di maltrattamenti in famiglia e di pedofilia
– vittime reati stradali che comportano disabilità e morte
– vittime dei disastri naturali
– vittime del sistema economico
– sottrazione minori
– vittime della malasanita’
– vittime degli infortuni sul lavoro

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