martedì 1 aprile 2014

Il duro intervento di Roberto Iacovissi (Movimento CI SIAMO) sull’Ospedale di Sora

Anche Roberto Iacovissi interviene, con una nota su Facebook, sulla vicenda dell'Ospedale di Sora e lo fa sparando a zero nei confronti dei politici locali e non

«Se permettete vorrei dire anch’io due parole. Vedrò di essere imparziale con tutti, nel senso che, finito di scrivere, più avrò gente contro, più potrò affermare di essere l’unico che non ha interessi sulla questione “Ospedale di Sora”.

Non voglio creare polemica con chi in questi giorni raccoglie firme, tenendo conto che l’agonia dell’Ospedale non risale agli ultimi giorni: il problema nasce da tempo addietro (quando questi “frenetici attivisti” dell’ultima ora sonnecchiavano) e sicuramente ci sarà anche dopo l’imminente scadenza elettorale, che notoriamente è capace di smuovere persino le acque più chete, ma sempre negli ultimi giorni… altrimenti tanti altri problemi che questa città presenta DOVEVANO essere trattati (cosa che non ci risulta). Inoltre, non nutro grande stima per un sindacalista che con la sua associazione “Il Sagittario” si intrufola in modo poco chiaro, ma con interessi veri, dietro le quinte delle Estati Sorane del prosciuga-cassa assessore Petricca. Insomma, il binomio 5 Stelle + Rodolfo Damiani non mi convince, vedremo in seguito a cosa porterà…

Ma cos’è l’Ospedale di Sora e chi sono i veri responsabili del suo ridimensionamento. Se fossi grillino avrei demagogia da vendere e sparerei tutt’intorno, ma loro hanno la capacità di far credere di essere stati in questi anni su Marte e di essere i migliori di tutti una volta discesi da lì, quando invece l’ignoranza è devastante e schiaccia l’umiltà, per cui mi ci metto anch’io e dico “nessuno di noi a Sora si salva ed è esente da colpe”. Chi politico non ha mangiato con l’Ospedale e chi cittadino non ha mai cercato il politico per avere il favore personale?

L’Ospedale fin da quando ha subito il trasloco non è mai decollato, una grande struttura mai sfruttata per intero, mai dotata di apparecchiature particolari e innovative e sempre subalterna a politiche pro-privati, alla mercé di politici che hanno giostrato ogni progetto per loro tornaconti, finanche elettorali. Politica, Gestione Ospedaliera e Corruzione si sono intrecciati, e il loro malaffare ha finito per minare le fondamenta vitali di una comunità dove l’Ospedale nella sua funzione primordiale aveva l’interesse di curare il cittadino, per poi essere stravolto ed essere solo un contenitore di lavoro dove emerge la figura del cittadino opportunista, pronto ad ottenere il favore personale per poi restituirlo nell’urna elettorale. Il tempo poi ha modellato ancor più anomalie ricomposte o meglio ripartite tra Sale Ospedaliere e Uffici Asl, dove gli amici degli amici avrebbero assecondato posti meno impegnativi e più remunerati, gli stessi da noi spesso incontrati ogni giovedì al mercato sorano. Non è cosa strana che oggi tanti politici nostrani siano marchiati Asl, lo specchio evidente di una politica invadente e che ha lasciato il segno.

In un quadro così misero di valori e così ricco di raccomandazioni a più non posso, si arriva ad una Polverini presidente di Regione Lazio che, per i suoi buchi economici spaventosi (vedi Zingaretti…), ha innestato il processo di smantellamento del nostro Ospedale. E i sorani? 6.193 sorani hanno ritenuto bene di premiare il Pdl della ex Polverini nelle scorse elezioni regionali… come per dire: hai iniziato il lavoro di togliere tutto a Sora ed io ti approvo!

Ma non ci deprimiamo perché al peggio non c’è mai fine e ancora tanto CONTRO la nostra città possiamo fare, perché tra non molto qui scenderanno marpioni della vecchia e nuova politica, gente come Abbruzzese e Pallone e altri che per un voto hanno pronto per ognuno di noi la personale raccomandazione per un posto all’Ospedale di Cassino o Frosinone, quando il nostro sarà morto, e con lui la speranza di rimanere in questa città…»

Roberto Iacovissi

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