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LETTERA APERTA

Il “Grazie” di Maria Antonietta, Anna Rita e Serena in memoria di Nicola, amato marito e papà

Lettera di ringraziamento dedicata al Prof. Girolamo del Monte e allo staff dell'Hospice san Raffaele di Cassino.

«Gentilissimo Professore, desideriamo ringraziare Lei e gli operatori dell’Hospice San Raffaele per le cure profuse, nei suoi ultimi mesi di vita, per il nostro amato marito e papà Nicola. Un istituto che sceglie di offrire un servizio domiciliare efficiente ed amorevole quanto il vostro, nutre la profonda consapevolezza che la cura sanitaria possa essere più efficace se operata fra le mura domestiche, privilegiando il contatto familiare, favorendo molteplici occasioni per vivere, con intensità, un passaggio che, se da una parte è doloroso, dall’altra prova intensamente la forza dei legami di affetto e d’amore.

I vostri medici, i vostri infermieri sono andati ben oltre il proprio dovere professionale, sempre puntuale ed attento, svolgendo il loro compito con una dedizione che, con il passare dei giorni, ha cucito un tessuto di affetto che ha sostenuto le inevitabili debolezze di Nicola, le umane incertezze di noi moglie e figlie. Per questo desideriamo rendere pubblica la nostra riconoscenza, affinché tutti coloro che lo hanno amato e che oggi vivono con tristezza la sua perdita sappiano della vostra cura e della vostra attenzione.

Un ringraziamento particolarissimo ad Antonio Di Libero per aver saputo istaurare con Nicola un rapporto empatico singolare, capace di raddrizzare qualche giorno NO, di alleviare, con un sorriso, oltre che con una medicina, un affanno, un dolore. Antonio è stato sempre presente, sia in presenza durante l’assistenza quotidiana sia “in remoto”, pronto a consigliare, risolvere, assistere nei numerosi momenti di crisi verificatisi in altri momenti della giornata. Antonio non è stato soltanto l’infermiere che ha curato Nicola, è stato il suo ed il nostro psicologo, figlio, fratello, amico.

È stato colui che ha saputo prepararci, con estrema delicatezza e tenerezza, oltre che con competenza, al momento del distacco. C’è una enorme differenza tra lo svolgere, semplicemente, un lavoro e fare, del medesimo lavoro, una missione. Ed è esattamente questo ciò che Antonio fa, ha fatto… Tutti coloro che hanno dato l’estremo saluto a Nicola hanno notato il suo volto disteso, sereno, sorridente; sappiamo bene che questo è dipeso non soltanto dall’amore del quale è stato circondato, dal conforto della fede ma anche dalle amorevoli cure di Antonio. Per questo, assieme al nostro grazie uniamo la nostra preghiera di credenti, affinché Dio possa benedire sempre la sua umanità, centuplicando per lui i doni che quotidianamente fa alle persone sofferenti ed alle loro famiglie».

Maria Antonietta Tersigni
Anna Rita Baldassarra
Serena Baldassarra
Via Giuseppe della Monica – SORA

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